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Nigeria, ostaggi uccisi: Cameron glissa sull'Italia

Ma si rammarica: "Dispiaciuto che sia finita così"

Il comunicato di Londra non fa alcun riferimento al mancato coinvolgimento delle autorità italiane. D'Alema (Copasir): "Chiarire il perché Downing Street non ha informato Roma". Cicchitto (Pdl): "Gravità straordinaria"

Il premier britannico David Cameron e quello italiano Mario Monti (foto Ansa)
Il premier britannico David Cameron e quello italiano Mario Monti (foto Ansa)

Londra, 8 marzo 2012 - Nel comunicato ufficiale di Downing Street sull’uccisione "da parte dei sequestratori" dell’ingegnere italiano Francesco Lamolinara nel fallito blitz delle forze nigeriane e britanniche per liberarlo insieme al britannico Cristopher Mc Manus, David Cameron esprime il suo rammarico per la perdita ma non si scusa con l’Italia per il raid da lui espressamente "autorizzato" e di cui - come ha informato Palazzo Chigi - il governo italiano è stato informato "solo ad operazione iniziata".

Cameron, infatti, nel comunicato non fa alcun riferimento al mancato coinvolgimento, neanche tardivo, delle autorità italiane. Il premier afferma che "i nostri primi pensieri debbono essere rivolti alle famiglie di Franco (Lamolinara) e Chris, cui offriamo le nostre sincere condoglianze". Nel testo Cameron ringrazia solo "le autorità nigeriane e il presidente (nigeriano Goodluck) Jonathan, per quanto hanno fatto per trovare Chris e combattere il terrorismo", e afferma di voler "rendere omaggio a tutti coloro, incluse il personale britannico, che hanno lavorato così duramente per portare Chris a casa, e sono molto dispiaciuto che (tutto) sia finito così tragicamente".

D'ALEMA CHIEDE INFORMAZIONI - Chiarimenti sul blitz deciso senza che le autorità britanniche abbiano avvisato l’Italia e che ha portato all’uccisione di Franco Lamolinara in Nigeria sono stati chiesti dal presidente del Copasir, Massimo D’Alema, che ha anche informato che l’organismo si adopererà per fare "piena luce" sulla vicenda. D’Alema ha prima espresso "profondo cordoglio per la tragica uccisione di Franco Lamolinara e Chris McManus nel corso del blitz avvenuto a Birnin Kebbi in Nigeria". Il presidente del Copasir ha poi sottolineato che "occorrerà chiarire con rigore le circostanze che hanno portato le autorità britanniche a decidere l’operazione militare senza preventivamente informare le autorità italiane, ancorché fosse coinvolto un nostro connazionale. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, nell’ambito delle proprie competenze - ha assicurato - si adopererà affinché sia fatta piena luce sulla vicenda".

CICCHITTO: GRAVITA' STRAORDINARIA - "Quello che è avvenuto in Nigeria è di una gravità straordinaria perché solitamente vengono informati i governi che hanno dei connazionali in ostaggio: vengono avvertiti e consultati. Su questo, come sulla scelta di andare in un porto indiano, è assolutamente necessario che almeno il Copasir nella forma più riservata venga informato perche’ francamente oramai si ripetono episodi assai inquietanti". Lo afferma il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto.

NAPOLITANO - Lamolinara è vittima di una "brutale violenza". Lo afferma il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato alla moglie: "Vorrei esprimere, a lei e a tutta la famiglia, la mia affettuosa vicinanza in questo momento di profondo dolore per la tragica perdita di suo marito Franco, vittima di brutale violenza al termine di un lungo e sofferto sequestro. Suo marito apparteneva alla schiera degli italiani che fanno onore al nostro paese, portando in tutto il mondo il meglio dell’operosa creatività ingegnieristica. Ora, di fronte a questa vita spezzata, l’Italia si stringe in un moto di commossa solidarietà di cui mi faccio interprete a nome delle istituzioni e dell’intero Paese".

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