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Il leader di sinistra Melenchon: "Appoggiamo Hollande per cacciare Sarkozy". Estrema destra in festa: "Combattiamo con milioni francesi". Il leader del Pd, Bersani: "Ottimo risultato per Hollande"
Parigi, 22 aprile 2012 - Hollande in testa, Sarkozy a un'incollatura, Marine Le Pen lanciata in rincorsa e ago di bilancia al prossimo ballottaggio: le elezioni francesi entrano nel vivo. Ecco tutte le reazioni al primo turno dei protagonisti:
HOLLANDE: SONO IL PRIMO E FAVORITO - Francois Hollande è soddisfatto (VIDEO - IL DISCORSO) del risultato del primo turno delle presidenziali francesi: “Il primo risultato e’ che stasera sono primo e sono nella situazione migliore per diventare il prossimo presidente, grazie ai francesi, la presidenza” al ballottaggio del 6 maggio. Questo il primo commento del leader socialista.
“Questa sera divento il candidato di tutte le forze che vogliono voltare pagina e aprirne un’altra”, ha aggiunto Hollande, ringraziando “tutti gli elettori che con il loro voto mi hanno messo in questa posizione”. (FOTO DEI FESTEGGIAMENTI) Per il candidato socialista, “è un atto di fiducia nel progetto che ho presentato per riportare il Paese”, insieme all’Europa, sulla strada della crescita e dell’occupazione.
Il ballottaggio del 6 maggio, ha affermato Hollande, “sconfesserà il candidato uscente, che nei suoi discorsi ha fatto il gioco dell’estrema destra”. “Mai il Front national aveva mai raggiunto un tale risultato, neanche nel 2002”, ha ricordato il candidato socialista, sottolineando che questo “deve far sussultare la nostra repubblica”. Al secondo turno, ha concluso Hollande, “voglio una vittoria, una bella vittoria, all’altezza della Francia, della sua storia e del suo futuro”.
SARKOZY: DIFENDO LO STILE DI VITA DEI FRANCESI - Nicolas Sarkozy dopo il deludente risultato del primo turno delle presidenziali si impegna “a difendere stile di vita dei francesi”, perche’, “questa la la preoccupazione centrale”. Il presidente ha anche proposto tre dibattiti con lo sfidante Francois Holande, “per fare chiarezza e poi ognuno farà le proprie scelte”.
“I due candidati ora hanno un dovere di verita’ e coraggio - ha sottolineato Sarkozy - il momento cruciale è arrivato, il paragone tra i progetti, si tratta di designare colui che dovra’ proteggere i francesi per i prossimi 5 anni. Per gli ultimi 5 anni ho esercitato queste funzioni, ne conosco il peso e i doveri”. Queste prossime due settimane fino al ballottaggio, “dovranno permettere a tutti voi di fare la propria scelta senza ipocrisie”, ha aggiunto Sarkozy, convinto che “possiamo affrontare il secondo turno con fiducia”. “Chiedo a tutti i francesi che amano la loro patria di unirsi a me”, ha concluso il presidente uscente, ricordando che “da domani si ricomincia”.
In vista del ballottaggio del 6 maggio, Sarkozy ha lanciato un appello a unirsi a lui, rivolgendosi a “tutti coloro che rifiutano la fuga in avanti delle spese pubbliche, senza alcun controllo, e che non vogliono che la Francia conosca la sorte dei nostri vicini europei spazzati via dalla crisi”. Tra i destinatari, “tutti i francesi che mettono l’amore per la patria al di sopra di considerazioni partigiane e a interessi particolari”.
Jean-Francois Copè, il segretario generale dell’UMP, il partito di Sarkozy, ha ammesso stasera di aver pienamente compreso il messaggio di ‘’un voto di crisi’’, lanciando un appello a continuare ‘’la battaglia’’ in vista del secondo turno delle presidenziali perché ‘’nulla è ancora perduto’’.
MELENCHON: CON HOLLANDE PER CACCIARE SARKOZY: "Siamo la forza politica nuova, la sola che è emersa in queste elezioni. Il risultato del secondo turno è nelle nostre mani’’, ha affermato ancora Melenchon. Il candidato del Front de gauche ha poi ricordato ai sostenitori l’appuntamento delle elezioni legislative di giugno, che eleggeranno l’Assemblea nazionale, camera bassa del Parlamento. ‘’In una sola volta siamo già arrivati nel gruppo di testa, la prossima sara’ quella buona, prenderemo il potere’’, ha affermato, ‘’ineluttabilmente, con gli shock che si annunciano, la storia ci viene incontro’’.
PARTITO LE PEN: SIAMO FORTI - Grande festa nel quartier generale Marine Le Pen all’annuncio dei risultati del primo turno delle presidenziali, che vedono la candidata del Fronte nazionale saldamente al terzo posto, attorno al 19% dei voti. Molti i fischi all’annuncio del punteggio del socialista Francois Hollande, ma anche molti i buuu per Nicolas Sarkozy. Il vice presidente del movimento di estrema destra Front national, Louis Aliot, si è detto molto “soddisfatto”.
"Tutto è possibile se restiamo uniti”: queste le prime parole di Marine Le Pen, francesi. “In questo grande slancio di fratellanza, arriveremo al momento che tutti aspettiamo, uniti, faremo del nostro meglio” ha aggiunto Le Pen, assicurando che “ricostruiremo la sicurezza, la felicità e la fierezza di essere francesi, combatteremo la disoccupazione”. “Milioni di francesi hanno combattuto con coi, combattiamo questa battaglia” ha aggiunto la leader dell’estrema destra, prima di intonare la marsigliese sul palco.
BERSANI: OTTIMO HOLLANDE - “Un risultato davvero ottimo, il primo passo importante per il cambiamento in Francia e in Europa”. Così Pier Luigi Bersani commenta l’esito del primo turno alle elezioni presidenziali francesi.