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Dento il processo a Breivik, il killer di Utoya. Fuori il dramma: un uomo si è dato fuoco ed è ora ricoverato nell'ospedale di Ullevaal. Ieri le deposizioni dei superstiti di Utoya. Una di loro: "Noi abbiamo vinto, lui ha perso"
Oslo, 15 maggio 2012 - In aula il processo a Breivik, fuori il dramma. Un uomo si è dato fuoco a Oslo, fuori dal tribunale ove si sta svolgendo il processo a carico dell'autore delle stragi di luglio in Norvegia.
Lo ha riferito la polizia della capitale norvegese spiegando che l'uomo si è rovesciato del liquido infiammabile addosso accendendo poi un fiammifero. E' stato portato all’ospedale Ullevaal ed è ora ricoverato con gravi ustioni.
IL PROCESSO - Il gesto giunge all'indomani della giornata dedicata alle deposizioni dei superstiti della strage sull’isolotto di Utoya.
“Noi abbiamo vinto, lui ha perso”, ha dichiarato una delle sopravvissute, Frida Holm Skoglund di 20 anni, quando le è stato chiesto se avesse qualcosa da dire al pluri-omicida. “I giovani norvegesi sanno nuotare”, ha aggiunto con un sorriso amaro, raccontando come lei e altri compagni siano riusciti a salvarsi.
BREIVIK - Anders Behring Breivik il 22 luglio dell’anno scorso massacro’ 77 persone, 69 delle quali proprio a Utoya, dove si teneva un raduno della gioventù laburista.