Bologna
/ Ancona
/ Ascoli
/ Cesena
/ Civitanova Marche
/ Fano
/ Fermo
/ Ferrara
/ Forli
/ Imola
/ Macerata
/ Modena
/ Pesaro
/ Ravenna
/ Reggio Emilia
/ Rimini
/ Rovigo
I risultati definitivi: Nuova democrazia (conservatori): 29,66% pari a 129 seggi; - Syriza (sinistra radicale): 26,89%, pari a 71 seggi; - Pasok (socialisti): 12,28% pari a 33 seggi; - Greci Indipendenti (destra nazionalista): 7,51%, pari a 20 seggi; - Alba dorata (neonazisti): 6,92%, pari a 18 seggi; - Sinistra democratica (Dimar): 6,25%, pari a 17 seggi; - KKE (comunisti): 4,5%, pari a 12 seggi
Atene, 18 giugno 2012 - Confermata la vittoria per i conservatori di Nea Dimokratia alle elezioni greche. Nuova democrazia si è imposto come primo partito alle elezioni greche di ieri, ma senza ottenere la maggioranza. Ecco in dettaglio i risultati dello spoglio ufficiale riguardante il 99,84% dei voti diffuso dal ministero dell’Interno: - Nuova democrazia (conservatori): 29,66% pari a 129 seggi; - Syriza (sinistra radicale): 26,89%, pari a 71 seggi; - Pasok (socialisti): 12,28% pari a 33 seggi; - Greci Indipendenti (destra nazionalista): 7,51%, pari a 20 seggi; - Alba dorata (neonazisti): 6,92%, pari a 18 seggi; - Sinistra democratica (Dimar): 6,25%, pari a 17 seggi; - KKE (comunisti): 4,5%, pari a 12 seggi.
Si va verso una maggioranza parlamentare tra Pasok e Nea Dimokratia. Questi due partiti avrebbero quindi già la maggioranza assoluta del Parlamento greco. Si parla di oltre 160 seggi compreso il premio di maggioranza di 50 seggi a fronte di un tetto per la maggioranza assoluta di 150 seggi.
SAMARAS: FORMEREMO SUBITO NUOVO GOVERNO - Nea Dimokratia ha intenzione di formare “in prima possibile” un governo. Lo ha affermato il leader del partito Antonis Samaras dopo che le prime proiezioni hanno confermato la vittoria del partito gia’ emersa dai sondaggi. “Sono sollevato - ha detto Samaras - per la Grecia e per l’Europa. Appena possibile formare un governo”. “Oggi i Greci hanno espresso la loro volontà di restare ancorati all’Euro”. Samaras ha dichiarato che saranno rispettati gli impegni europei e ha invitato gli altri partiti a formare una coalizione filo-europea.
TSIPRAS: COMPLIMENTI A SAMARAS - Alexis Tsipras, il leader del partito di sinistra Syriza, ha telefonato poco fa al leader di Nea Dimokratia Antonias Samaras per congratularsi con lui per la vittoria del suo partito. Lo ha riferito la Tv privata Mega secondo cui Tsipras ha detto a Samaras che adesso “la Grecia ha urgentemente bisogno di un governo”.
VENIZELOS: FAVOREVOLE A COALIZIONE DI GOVERNO - Il leader dei socialisti del Pasaok, Evangelos Venizelos, ha annunciato di essere favorevole a entrare in un governo di coalizione insieme a Nea Dimokratia, partito che ha vinto le elezioni. Venizelos ha sollecitato anche l’entrata della sinistra radicale di Syriza che comunque ha gia’ fatto sapere che rimarra’ all’opposizione e ha auspicato un nuovo governo entro domani
BAKOYANNIS: "ORA GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE" - “Siamo il primo partito: è venuta l’ora di formare un governo di unione nazionale’’ pro-euro ‘’per uscire dalla crisi”. Lo ha detto Dora Bakoyannis, una dirigente dei conservatori di Nea Dimokratia vittoriosi alle elezioni in Grecia secondo gli exit-poll. Assieme ai socialisti i conservatori avrebbero 159 seggi su 300 nel nuovo Parlamento.
LA CORSA AL VOTO. SECONDI EXIT POLL: AVANTI I CONSERVATORI - Nea Dimokratia e Pasok avrebbero la maggioranza nel Parlamento greco con 159 seggi su 300. Secondo gli ultimi exit poll, riportati dal sito di informazione Athens News, i conservatori di Nea Dimokratia starebbero aumentando il loro vantaggio e sarebbero in una forbice tra il 28,6 e il 30 per cento dei consensi. Syriza si collocherebbe tra il 27,5 e il 28,4. Per la prima volta il suo valore più alto è inferiore al più basso di Nea Dimokratia. I socialisti del Pasok sarebbero tra l’11 e il 12,4; gli indipendentisti greci tra 6,8 e 7,8; i neonazisti di Alba dorata tra il 6,5 e il 7,1; la sinistra moderata (Dimar) tra il 5,8 e il 6,6; il partito comunista (KKE) tra il 4,8 e il 5,6.
Con questi risultati, secondo Reuters, a Nea Dimokratia otterrebbe 127 seggi (inclusi i 50 del premio di maggioranza), Syriza 72 seggi, i socialisti deo’ Pasok 32, gli indipendentisti greci 21, Alba Dorata 19, Sinistra democratica 16 e comunisti 13.
BOMBA CONTRO TV - Intanto ierii una bomba è stata lanciata contro la sede della tv greca Skai da due persone in moto, ma non è esplosa. Non si sa ancora se l’ordigno sia vero o falso, ma di certo non è la prima volta che il network viene preso di mira da ignoti attentatori. Nella tarda serata del 5 giugno scorso furono almeno tre gli ordigni incendiari lanciati contro l’edificio che ospita la stazione Tv Skai e il quotidiano Kathimerini nel quartiere di Neo Faliro ad Atene. Anche in quell’occasione, secondo i testimoni, gli assalitori fuggirono a bordo di alcune moto. Una seconda granata, preannunciata telefonicamente da un anonimo, e' stata ritrovata dalla polizia nel cortile dell'edificio di Atene che ospita la tv greca Skai.
Redazione online
Segui le notizie di Quotidiano.Net su Facebook