Siena, 6 maggio 2008 - "Pronostico sugli Europei? Sono del parere che ora non ci sia in Europa una squadra più forte dell'Italia e tutti i giocatori hanno tanta voglia e tanta determinazione. Avversaria molto forte la Germania, ovvimente con la Francia e la Spagna. Inzaghi? Questo finale di stagione lo premia, come premia il Milan. Lo stesso vale per Del Piero. Non è compito mio prevedere se entreranno nei 23 giocatori dell'Europeo". Lo ha detto Marcello Lippi, ct della Nazionale campione del Mondo nel 2006, tra gli ospiti che hanno ricevuto a Siena il Premio "Artemio Franchi", promosso dalla Fondazione Franchi.
Tra i premiati anche Beckenbauer, Rivera, Pancalli e Rosetti. Franz Beckenbauer ha vinto un mondiale da giocatore, da allenatore e da organizzatore: "L'Italia è una tra le favorite agli europei, ma anche le altre squadre sono molto forti", ha detto il tedesco.
Luca Pancalli, vice presidente del Coni, ha detto: "Rivolgo i migliori auguri alla nostra Nazionale. Credo che i nostri club debbano intraprendere un percorso di equilibrio tra costi e ricavi - ha aggiunto - il rapporto tra calcio inglese e italiano è diverso, perchè occorre privatizzare gli impianti. È necessario un ripensamento dell'impiantistica per il calcio".
Infine arriva il parere dell'arbitro torinese Roberto Rosetti: "Personalmente ritengo che la squadra italiana ha un livello estremamante competitivo - ha spiegato il direttore di gara piemontese - grande forza e spirito di gruppo, grande voglia di raggiungere l'obettivo".