Sono attese almeno 5.000 persone senza biglietto. A Klagenfurt i primi 17 fermi per brevi scaramucce. Ma non solo in Austria e Svizzera: a Francoforte battaglia tra le forze dell'ordine e circa 200 tifosi turchi, delusi dalla sconfitta contro il Portogallo
Klagenfurt, 8 giugno 2008 - Poco prima dell'inizio della partita Germania-Polonia, un centinaio di hooligan tedeschi ha marciato nel centro storico di Klagenfurt, gridando parole ispirate al passato nazista della Germania. ''Tutti i polacchi devono portare una stella gialla'', urlavano i tedeschi, vagando per le strade di Klagenfurt prima di essere fermati dalla polizia, ha riferito l'agenzia stampa Apa. Durante il Terzo Reich gli ebrei furono costretti dai nazisti ad applicare sul proprio abbigliamento una stella gialla in modo da essere distinti.
La polizia austriaca ha annunciato di avere arrestato 140 sostenitori tedeschi che scandivano slogan xenofobi e antisemiti, mentre marciavano verso Klagenfurt, per assistere al match inaugurale della loro Nazionale contro la Polonia agli Europei di calcio. Alcune persone sono state arrestate a scopo preventivo e verranno al piu' presto rimpatriate.
Circa 30.000 tifosi tedeschi arriveranno a Klagenfurt per ognuna delle 2 partite che la Germania giocherà nella città austriaca. Solo 12.000 persone, però, avranno un tagliando per i match. È la stima della federcalcio tedesca (DFB) a poche ore dalla gara in programma stasera contro la Polonia. La Germania ha ricevuto 6.700 biglietti per ciascun incontro.
Si calcola che altre 5000 persone siano riuscite ad acquistare un tagliando. Secondo la DFB, la maggior parte dei supporters privi di biglietto si accontenterà di guardare gli incontri sui maxi-schermi allestiti. Al momento non ci sono indizi relativi alla presenza di hooligans. Per contenere l'invasione di tifosi piu' di quattromila agenti in assetto da sommossa.
Già ieri a Klagenfurt, in Carinzia, dove stasera si disputa la partita Germania-Polonia c'erano stati piccole scaramucce: secondo gli ultimi aggiornamenti della polizia, 17 persone sono state fermate di cui una non in relazione con Euro 2008. Ci sono evidentemente alcuni tifosi violenti, ha dichiarato il capo della polizia regionale Wolfgang Rauchegger, precisando pero' che oggi la situazione e' calma.
''Siamo riusciti a intervenire in tempo'', ha aggiunto. I disordini fra fan polacchi e tedeschi erano scoppiati nella 'fan-meile', l'area con maxi schermi per tifosi nella strada del 10 Ottobre, ma la polizia era riuscita a separare le tifoserie. ''Ci sara' tolleranza zero'' contro chi disturba l' ordine pubblico, ha sottolineato Rauchegger riferendosi sia alla partita di stasera che a quelle prossime, ma precisando anche che la maggior parte dei tifosi arrivati sono pacifici.Secondo un bilancio della Croce Rossa, ci sono stati 20 casi di persone soccorse, di cui otto trasportate in ospedale. Gia' alla vigilia dell'incontro la tensione era alta dopo che alcuni tabloid polacchi avevano pubblicato attacchi pesanti contro la nazionale tedesca.
IN GERMANIA SCONTRI FRA TIFOSI TURCHI E POLIZIA
Violenti incidenti si sono verificati ieri sera a Francoforte tra le forze dell'ordine e circa 200 tifosi turchi, delusi dalla sconfitta della propria nazionale contro il Portogallo (2-0) ad Euro 2008. E' quanto riporta l'edizione online del quotidiano francese L'Equipe. La polizia tedesca ha comunicato che sono state lanciate pietre e bottiglie nella zona intorno allo maxi-schermo che trasmetteva la partita.
VIENNA, INVASIONE DI TIFOSI CROATI
Vienna in poche ore si è vista invasa da tifosi croati giunti in città per l'incontro Austria-Croazia in programma allo stadio Ernst Happel, per la prima partita di Euro 2008 in Austria.
Arrivati con mezzi privati, pullman e treni speciali (due in tutto), i tifosi della vicina Croazia hanno conquistato il centro storico gia' da ieri sera: con i colori della loro nazionale - scacchi bianco e rossi - i fans balcanici urlano slogan inneggianti alla loro squadra, sventolano bandierine col vessillo nazionale e sembrano avere saldo in mano il cuore della citta'.
L'invasione comunque e' finora pacifica: i supporters cantano 'srce vatreno' (cuore di fuoco) e non hanno dubbi sulla vittoria: ''bere e fare festa'', e' il programma enunciato da alcuni di loro che nel primo pomeriggio tracimavano con ampie scorte di birra attorno al Duomo di Santo Stefano. Sabato e domenica, per tutta la durata del campionato, i negozi, inclusi i supermercati dove si possono comprare alcolici, restano aperti fino alle 18.
Due ore prima dell'inizio della partita, anche la fan-zone, la grande area con maxi-schermi allestita nel centro per i fans, era gia' quasi piena: colori dominanti il bianco e il rosso, che sono sia quelli della Croazia che dell'Austria, con decisa prevalenza pero' dei simboli croati, che si distinguono perche' a forma di scacchiera.
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0