Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Europei 2008

EURO 2008

Il ct: "Con la Romania cambio
Nostalgia di Lippi? L'aspettavo"

Il giorno dopo la bruciante sconfitta contro l'Olanda il ct ha tenuto la squadra a rapporto per 50 minuti negli spogliatoi. In 18 milioni davanti alla tv. Il segretario generale dell'Uefa chiude il caso sulla rete di Van Nistelrooy

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Roberto Donadoni dopo Olanda-Italia Moedling (Austria), 10 giugno 2008 - "È stata una partita certamente non positiva, ma che va analizzata nel suo insieme. Ci aspettano due partite importanti, ci dispiace aver perso, ma questa brutta sconfitta ci dà anche tanta carica per le prossime due gare dove metteremo tutte le nostre forze per risalire".

 

Questa la prima analisi del giorno dopo di Roberto Donadoni. Il 3-0 incassato ieri contro l'Olanda pesa, ma il ct è già pronto a ripartire e precisa: "Mai avuto le idee confuse sulla formazione, la mia era solo un battuta", ha dichiarato Donadoni che non esclude la possibilità di fare qualche cambio contro la Romania. "Vedremo, ci sta che si cambi qualcosa, bisogna anche valutare la condizione fisica della squadra - spiega Donadoni -, questa notte siamo andati a dormire intorno alle 3.30, va valutato tutto"

 

IL FANTASMA DI LIPPI

 

''Onestamente, me lo aspettavo''. Cosi' Roberto Donadoni all'indomani del pesante ko di esordio di Euro 2008, commenta le dure critiche arrivate sulla nazionale e soprattutto quanti evocano un ritorno di Lippi. ''Non mi amareggia, c'e' chi ha usato titoli cubitali, ma piu' o meno leggendo non sono state ovviamente rose e fiori''.

 

"Tutto sbagliato? In base al risultato sì, ma è un discorso troppo semplicistico perchè non c'è la controprova". Risponde così Roberto Donadoni a chi gli fa notare che quella di ieri era un'Italia poco convincente sia negli uomini che nel modulo. "Qualcosa di sbagliato c'era sicuramente, non abbiamo fatto gol, abbiamo subito, ma non dipende dal modulo. Non esiste la formazione perfetta - spiega il ct -, con questo modulo abbiamo giocate altre partite all'estero e abbiamo vinto, il problema è che il risultato condiziona il giudizio".

 

Fa discutere soprattutto l'esclusione di De Rossi. "Ho fatto una scelta diversa, Daniele è un grande giocatore e ha già giocato con Pirlo, non l'ho escluso perchè ritengo che siano incompatibili, ma perchè ho fatto un'altra scelta". Contro la Romania qualcosa cambierà, c'è anche l'ipotesi 4-1-4-1 che pare non piaccia particolarmente al ct. "Può starci questo modulo, ma ci sono tante altre soluzioni, giocando con 4 centrocampisti abbiamo il problema di trovare un esterno sinistro di ruolo che in organico non c'è". Una sconfitta netta e storica per l'Italia che da tanto non subiva una lezione del genere. "È una delle pagine più nere della Nazionale? Grazie per avermelo fatto notare", è l'amaro e risentito commento del ct.

 

IL CONFRONTO

 

Un lungo confronto tra il Ct Donadoni e i giocatori azzurri negli spogliatoi dello stadio di Moedlin, durato 50 minuti, ha ritardato l'inizio dell' allenamento della Nazionale italiana.
E' il segno evidente che la sconfitta per 3-0 con l'Olanda ha lasciato il segno. Allo stadio e' comparso anche il presidente federale Giancarlo Abete, che dopo un'apparizione sul terreno, e' andato anche lui verso gli spogliatoi. Al momento della loro comparsa sul terreno di gioco gli azzurri e Donadoni sono stati salutati da un caloroso applauso da parte di un gruppo di ospiti degli sponsor a cui oggi e' stato consentito di assistere all'allenamento.

 

LA DELUSIONE DI ABETE

 

"Quella di ieri è stata una pagina triste e amara per tutti noi, per i tifosi per primi ai quali ha già chiesto scusa Buffon. Dobbiamo concentrarci sulle prossime gare come dice Donadoni, sapendo che Romania e Francia sono alla nostra portata così come il passaggio del turno". Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, ammette che la sconfitta è stata pesante anche al di là delle peggiori attese, ma è inutile piangersi addosso anche perchè la qualificazione ai quarti è ancora a portata di mano.

 

"Con i giocatori siamo stati insieme negli spogliatoi questa mattina, ma anche ieri sera, abbiamo cenato insieme, ho parlato con qualcuno di loro - spiega Abete -, ma il mio è un ruolo di sostegno non mi addentro in questioni che non riguardano la presidenza federale". Disfatte del genere, per fortuna, per l'Italia sono rarissime. "Seguo la Nazionale, a parte qualche interruzione, dal 1989, fui il primo capo-delegazione e vincemmo in Austria nel nuovo Prater - ricorda Abete -. Durante questi anni ci sono stati momenti di esaltazione e di drammaticità, ma adesso noi dobbiamo pensare solo a ripartire".

 

UEFA: GOL REGOLARE

 

"Il primo gol dell'Olanda è regolare". David Taylor, segretario generale della Uefa, chiude il caso regolamentare relativo alla prima rete subita ieri dall'Italia. Il gol è stato realizzato da Ruud van Nistelrooy: la posizione del centravanti del Real Madrid è stata considerata regolare perchè Christian Panucci, a terra fuori dal campo dopo un contatto con Gianluigi Buffon, è stato considerato in posizione attiva dal guardalinee. "Alcuni commentatori televisivi hanno ripetuto che il gol era irregolare, ma non è così", dice Taylor in una conferenza stampa tenuta a Basilea.

 

"Il giocatore (Van Nistelrooy, ndr) non era in fuorigioco perchè oltre al portiere c'era anche un altro calciatore italiano", dice riferendosi a Panucci. "Anche se era a terra fuori dal campo, la sua posizione era ancora influente per la rilevazione del fuorigioco", aggiunge.

 

BOOM DI ASCOLTI

 

Grandi ascolti per la Nazionale di calcio agli Europei, nonostante la pesante sconfitta contro l'Olanda. L'esordio degli azzurri ad Euro 2008 è stato seguito da oltre 18 milioni di spettatori: sono stati esattamente 18 milioni 350 mila con uno share del 62.10% quelli che hanno sofferto davanti ai teleschermi.

 

A seguire il programma di analisi e commento «Notti europee» ha realizzato 2 milioni 322 mila e il 19.39. Alle 18.00 sempre su Raiuno l'altro incontro del nostro girone tra Romania e Francia ha realizzato 5 milioni 66 mila spettatori e uno share del 40.01.

 

ARCHIVIO FOTOGALLERY

Cristiano Ronaldo

7 giugno Gruppo A:

Svizzera-Rep.Ceca 0-1

Portogallo-Turchia 2-0

8 giugno Gruppo B

Austria-Croazia 0-1

Germania-Polonia 2-0

9 giugno Gruppo C

Francia-Romania 0-0

Olanda-Italia 3-0

10 giugno Gruppo D

Spagna-Russia 4-1

Svezia-Grecia 2-0

11 giugno Gruppo A

Portogallo-Rep. Ceca 3-1

Svizzera-Turchia 1-2

12 giugno Gruppo B

Croazia-Germania 2-1

Austria-Polonia 1-1

13 giugno Gruppo C

Italia-Romania 1-1

Olanda-Francia 4-1