Azzurri e transalpini per qualificarsi ai quarti di finale dovranno vincere e sperare che la Romania non batta l'Olanda. Thierry: "Dovremo accantonare il passato e concentrarci sull'obiettivo a portata di mano"
Zurigo, 16 giugno 2008 - Di fronte già nel girone di qualificazione, dopo essere stati avversari nella finale del Mondiale 2006, Francia ed Italia si ritroveranno di fronte domani a Zurigo per la terza giornata partita del Gruppo C di Euro 2008, per quella che Thierry Henry definisce "una grande partita, sempre speciale".
Italia e Francia per qualificarsi ai quarti di finale dovranno vincere e sperare che la Romania non batta l'Olanda. "Dovremo accantonare il passato e concentrarci sull'obiettivo a portata di mano", ha detto Henry.
"Ci sono tre squadre che possono ancora qualificarsi (con l'Olanda) e ci saranno emozioni fino alla fine. Sappiamo che l'Italia è una grande squadra, sono i campioni del mondo in carica. Abbiamo rispetto per tutti i loro giocatori, ma cercheremo di fare tutto il possibile per assicurarci di non aver alcun rammarico al fischio finale. Se dovessimo perdere, non ci servirebbe scoprire il risultato di Romania-Olanda. Tutto ciò che ci resterebbe da fare sarebbe preparare i nostri bagagli e tornare a casa".
Henry ritiene che questa partita "da spalle al muro" possa rappresentare un grande stimolo per la sua squadra. "Questa generazione ha seguito sempre una strada fangosa", ha detto Henry a euro2008.com. "Ricordate le difficoltà che abbiamo vissuto nella qualificazione alla coppa del mondo in quel gruppo con Eire e Svizzera? Fu lo stesso poi al Mondiale e nella qualificazione all'Europeo. Questa squadra già ha sofferto molto".
E la sofferenza si è trasformata in dolore dopo l'1-4 incassato contro l'Olanda. "Una sconfitta dura da digerire perché il risultato non riflette fedelmente l'andamento della partita", ha puntualizzato Henry. "Abbiamo giocato davvero bene e li abbiamo messi molto sotto pressione. Stavano allontanando la palla praticamente dovunque potevano, non stavamo vedendo granché del loro calcio a uno, due tocchi. Ma alla fine ci hanno sorpreso nello stesso modo in cui hanno fatto con gli italiani. Hanno segnato con due ripartenze maligne ed è finita con un pesante 4-1".
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0
Francia-Romania 0-0
Spagna-Russia 4-1
Svezia-Grecia 2-0
Portogallo-Rep. Ceca 3-1
Svizzera-Turchia 1-2
Croazia-Germania 2-1
Austria-Polonia 1-1
Olanda-Francia 4-1
Svezia-Spagna 1-2
Grecia-Russia 0-1
Turchia-Rep Ceca 3-2
Svizzera-Portogallo 2-0
Austria-Germania 0-1
Croazia-Polonia 1-0