Gli azzurri, stasera in maglia bianca, affronteranno i bleus di Domenech e per sperare di passare il turno una delle due squadre deve vincere. Ma potrebbe essere tutto inutile se la Romania dovesse superare l'Olanda
Zurigo, 17 giugno 2008 - Simone Perrotta e Antonio Cassano nell'11 titolare dell'Italia che affronterà questa sera la Francia al Letzigrund di Zurigo. La novità, dunque, è il centrocampista della Roma, preferito a Camoranesi sulla trequarti e alle spalle delle due punte Toni e Cassano al debutto dal primo minuto. Per il resto formazione annunciata e Italia che si schiera con il 4-3-1-2 e il seguente 11: Buffon; Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso; Gattuso, De Rossi, Pirlo; Perrotta; Cassano, Toni.
Raymond Domenech e' andato fino in fondo con il suo progetto di cambiamento radicale della difesa francese che aveva incassato quattro gol contro l'Olanda e ha deciso di mettere fuori Thuram, Sagnol e Malouda nella decisiva sfida del girone con l'Italia. Giocheranno Clerc ed Evra sulle fasce, Abidal fara' coppia centrale con Gallas mentre in attacco, come previsto, Benzema sara' schierato con Henry.
L'ATTESA
"Cassano? Mi aspetto che faccia il suo, come tutti gli altri perché dobbiamo vincere". È quanto ha dichiarato il commissario tecnico della nazionale azzurra Roberto Donadoni in occasione di Francia-Italia, nella consueta intervista rilasciata a Raisport nel giorno del match.
"Serve una prestazione al top della condizione attuale - continua - ce la metteremo tutta fino all'ultima goccia del nostro sudore perchè la responsabilità che abbiamo è importante. Pirlo stanco? È chiaro che un giocatore che ha disputato due partite ha speso di più ma le energie nervose faranno la differenza".
Ricorre il trentottesimo anniversario di Italia-germania 4-3 e potrebbe essere di buon auspicio. "Ci sono dei momenti in cui c'è da soffrire e quella fu una di quelle partite in cui si seppe tirare fuori la zampata vincente ed è quello che cercheremo di fare anche stasera".
Umiliazione o riscatto, Caporetto o Vittorio veneto, nella polvere o sugli altari. I titoli dei giornali di domani sono pronti. Tutto dipende dagli ultimi 90 minuti della fase a gironi. Gli azzurri, stasera in maglia bianca, affronteranno i bleus di Domenech e per sperare di passare il turno una delle due squadre deve vincere. Ma potrebbe non bastare, perché se la Romania dovesse superare l'Olanda nell'altra gara del girone che si giocherà in contemporanea a Berna, sarà tutto inutile.
L'Italia dovrebbe scendere in campo con Buffon tra i pali, Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso in difesa, De Rossi, Gattuso e Pirlo a centrocampo, Camoranesi e Cassano (al debutto dal primo minuto) punte esterne e Toni al centro dell'attacco. Arbitrerà lo slovacco Michel. Donadoni è sicuro.
C'è l'incognita del terreno pesante per la pioggia battente che ha anche costretto la squadra a rinunciare all'ultima "sgambatura" e rimanere in albergo. Dino Zoff, ex ct azzurro, non crede al presunto "biscotto" tra Olanda e Romania ed è convinto che l'Italia se batte la Francia può passare il turno. I romeni, dal canto loro, faranno la partita della vita per dimostrare il loro valore infischiandosene delle insinuazioni.
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0
Francia-Romania 0-0
Spagna-Russia 4-1
Svezia-Grecia 2-0
Portogallo-Rep. Ceca 3-1
Svizzera-Turchia 1-2
Croazia-Germania 2-1
Austria-Polonia 1-1
Olanda-Francia 4-1
Svezia-Spagna 1-2
Grecia-Russia 0-1
Turchia-Rep Ceca 3-2
Svizzera-Portogallo 2-0
Austria-Germania 0-1
Croazia-Polonia 1-0