Il ct della Francia analizza la sconfitta contro l'Italia e la fine del cammino europeo. "Non mi pento di nulla. Forse dovevo convocare un mix di giovani e anziani". Poi si scusa per per l'annuncio delle sue nozze
Chatel Saint Denis (Svizzera), 18 giugno 2008 - Nessun cenno al futuro, soltanto un'analisi dei motivi che hanno scaraventato la Francia fuori dagli Europei: all'indomani della sconfitta con l'Italia, Raymond Domenech ha provato a difendere il suo Europeo, nonostante l'ultimo posto nel girone C con due sconfitte e un pareggio parlino abbastanza chiaro.
"Perdonatemi - esordisce il ct transalpino in conferenza stampa riferendosi all'annuncio delle sue nozze con la giornalista di M6 Estelle Denis fatto in diretta tv ieri sera -. Ho avuto un attimo di debolezza nel momento in cui dovevo rimanere freddo e professionale. Avevo voglia di dire alle persone vicine che l'amo. Ho sempre questa reazione nei momenti difficili. Mi appoggio alle persone vicine. Non ho riflettuto, non mi sono posto la questione. È uscita così. È stato un momento spontaneo, sincero, di emozione totale e un errore di comunicazione, una specie di impulso".
Adesso è diverso, l'emozione ha lasciato spazio alla delusione dopo una notte difficile. "Una notte di riposo? Piuttosto di riflessione - spiega Domenech - A pensare che dovevo convocare un mix di giovani e anziani, per preparare il Mondiale del 2010. Ma non mi pento di nulla - continua Domenech - Solo il fatto di non aver proseguito quest'avventura fino ai quarti, alla semifinale o alla finale. Quello di ieri è stato un vero e proprio ottavo di finale, è stato un match particolare. Il rigore va bene, ma l'espulsione di Abidal è bizzarra. Quando dopo solo mezz'ora di un match fondamentale si è sotto di un gol e con un uomo in meno, bisonga tenerne conto.
Questi sono fatti, non interpretazioni".
Domenech non vuole sentire parlare di fallimento, nè tanto meno di progetti futuri: "Per me questa squadra ha un avvenire, ha capacità e questo Europeo è stata un'esperienza interessante per una giovane generazione e basta, non aggiungo altro. Il mio futuro non ha alcun interesse. Mai fatto progetti sul futuro. So cosa devo fare ma le decisioni non mi appartengono. Parlate di fallimento ed è un vostro diritto, ma io - conclude - parlo di delusione. Ci è mancata la continuità".
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0
Francia-Romania 0-0
Spagna-Russia 4-1
Svezia-Grecia 2-0
Portogallo-Rep. Ceca 3-1
Svizzera-Turchia 1-2
Croazia-Germania 2-1
Austria-Polonia 1-1
Olanda-Francia 4-1
Svezia-Spagna 1-2
Grecia-Russia 0-1
Turchia-Rep Ceca 3-2
Svizzera-Portogallo 2-0
Austria-Germania 0-1
Croazia-Polonia 1-0
Olanda-Romania 2-0