Il direttore di gara tedesco nella vita fa il pianista e dirige una scuola di musica. Da fischietto non tollera le proteste e le sue decisioni tendono a preservare sempre il gioco
Nyon (Svizzera), 19 giugno 2008 - Sara' il tedesco Herbert Fandel (Kadach-Wezel; IV de Bleeckere) ad arbitrare domenica alle 20.45 il quarto di finale degli Europei tra Spagna e Italia. La sfida tra Olanda e Russia (in programma sabato, sempre alle 20.45) e' stata invece affidata allo slovacco Lubos Michel.
Nella vita, Fandel è un pianista, dirige una scuola di musica. Come arbitro, Fandel non tollera le proteste. Le decisioni tendono a preservare sempre il gioco, non interrompendolo per sanzionare falli veniali (come trattenute, spinte accennate): la concessione del vantaggio ne e' la logica conseguenza. Lo spostamento che attua gli permette di anticipare lo sviluppo dell'azione in modo tale da trovarsi nella posizione migliore per valutare i falli da contatto.
Sa gestire le tensioni agonistiche dei calciatori, cercando di sdrammatizzare fatti e situazioni che ne derivano: un modo per non reprimere una sana competizione. Non ha timore di prendere decisioni radicali. Si serve costantemente della segnalazione di propri assistenti, con i quali e' in colloquio visivo per tutto il match.
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0
Francia-Romania 0-0
Spagna-Russia 4-1
Svezia-Grecia 2-0
Portogallo-Rep. Ceca 3-1
Svizzera-Turchia 1-2
Croazia-Germania 2-1
Austria-Polonia 1-1
Olanda-Francia 4-1
Svezia-Spagna 1-2
Grecia-Russia 0-1
Turchia-Rep Ceca 3-2
Svizzera-Portogallo 2-0
Austria-Germania 0-1
Croazia-Polonia 1-0
Olanda-Romania 2-0
Russia-Svezia 2-0
Grecia-Spagna 1-2
Germania-Portogallo 3-2
Croazia-Turchia 2-4
Olanda-Russia 1-3