Il ct iberico: "Siamo convinti di passare. Attaccheremo i punti deboli dell'Italia, dovremo anche sfruttare eventualmente i contropiedi veloci"
Vienna, 21 giugno 2008 - Luis Aragones non ha dubbi, sarà la sua Spagna ad uscire vittoriosa dall'ultimo quarto di finale in programma domani sera contro gli Azzurri. "Siamo convinti di passare" dice il cittì delle "furie rosse"."Daremo il 110% e sono certo che i ragazzi se sarà necessario moriranno sul campo" sottolinea Aragones. "L'Italia nonostante le tre grandi assenze è competitiva" ammonisce. "La vittoria sulla Francia è stata comunque significativa per l'Italia".
Luis Aragones ha le idee chiare sulle potenzialità dei suoi uomini: "Noi siamo una squadra che fa il possesso palla o altrimenti soffriamo. La tattica non è la prima cosa che ci interessa - avverte -. Giocheremo come nelle tre partite precedenti: anche con la Grecia il nostro stile di gioco non è cambiato. Attaccheremo i punti deboli dell'Italia, dovremo anche sfruttare eventualmente i contropiedi veloci".
Alla domanda se teme particolarmente Luca Toni, Aragones lapidario risponde: "Non sono preoccupato per Toni ma del gioco della mia squadra".
Svizzera-Rep.Ceca 0-1
Portogallo-Turchia 2-0
Austria-Croazia 0-1
Germania-Polonia 2-0
Francia-Romania 0-0
Spagna-Russia 4-1
Svezia-Grecia 2-0
Portogallo-Rep. Ceca 3-1
Svizzera-Turchia 1-2
Croazia-Germania 2-1
Austria-Polonia 1-1
Olanda-Francia 4-1
Svezia-Spagna 1-2
Grecia-Russia 0-1
Turchia-Rep Ceca 3-2
Svizzera-Portogallo 2-0
Austria-Germania 0-1
Croazia-Polonia 1-0
Olanda-Romania 2-0
Russia-Svezia 2-0
Grecia-Spagna 1-2
Germania-Portogallo 3-2
Croazia-Turchia 2-4
Olanda-Russia 1-3