Continua la polemica riguardo a ‘Il Sol dell’Avvenire', la pellicola sulla nascita del terrorismo politico-ideologico di sinistra, di Pannone e Fasanella. Secondo quanto è stato riferito, il lungometraggio non fa parte in alcun modo delle sezioni della rassegna
Roma, 22 ottobre 2008 - Prosegue la querelle sulla presenza nel cartellone del Festival di Roma del documentario sulla nascita delle Br ‘Il Sol dell’Avvenire' di Gianfranco Pannone e Giovanni Fasanella. Dopo la smentita di ieri del festival, che ha negato che il lungometraggio fosse incluso in una della sezioni del Festival, e la controsmentita di produttori e autori che hanno sottolineato, guida alle proiezioni alla mano, che la proiezione è fissata per domani all’interno della sezione 'L’Altro Cinema Extra Cineclub - Il Cinema del Reale Selezione di Documentari Italiani', nella Sala 1 (Anna Magnani) del Nuovo Cinema Aquila, alle 22, oggi l’Ufficio Stampa del Festival è tornato ha sottolineare che "nessun invito ufficiale" è stato rivolto alla pellicola e ai suoi autori.
"Di fronte alle insistite affermazioni dei responsabili del documentario ‘Il sol dell’avvenire', di Pannone e Fasanella -si legge in un comunicato del Festival- si precisa ulteriormente che detto documentario non è stato invitato da nessun responsabile delle sezioni di questo Festival e come tale difatti non risulta nel nostro catalogo ufficiale. Figura invece in una guida in cui sono accolte, oltre alle informazioni sugli alberghi, ristoranti e altre notizie sulla città, le scelte totalmente autonome operate da organismi indipendenti dalle nostre strutture, come ad esempio i cineclub, con i quali il Festival ha comunque forme di collaborazione del tutto estranee alla scelta dei film", conclude l’Ufficio Stampa del Festival.