Una battuta sull'America di oggi conclude la conferenza sul film con Viggo Mortensen, Renee Zellweger e Jeremy Irons. Il regista e attore racconta la pellicola che parla di eroi del vecchio west
Roma, 25 ottobre 2008 - "Credo che abbiamo tutti bisogno di eroi. Noi, in America, abbiamo Sarah Palin. Più eroico di lei chi può esserci?". Con questa battuta Ed Harris, regista e attore di ‘Appaloosa', film con Viggo Mortensen, Renee Zellweger e Jeremy Irons, conclude la conferenza di presentazione del suo film che stasera passerà alle 22 come proiezione speciale.
"Ho fatto un omaggio al genere western classico - spiega Harris - perchè la storia si prestava bene a questo genere di narrazione. Non ho avuto modelli particolari, anche se ho visto moltisismi film western, a partire da ‘C’era una volta il west’. In ogni caso ho amato le pellicole in cui ci fossero personaggi forti". La storia racconta di due tutori della legge (Harris e Mortensen) nel far west di fine ‘800 che devono fronteggiare un ricco e cattivo ranchero (Irons).
Lo sceriffo e il suo vice, grandi amici, entrano in conflitto tra loro quando arriva una prostituta irriverente e affascinante (Zellweger). "È un racconto interessante, basato su una storia di uomini, ranch, infelicità, in un periodo dove ci sono molti cambiamenti e un mondo deve affronatre nuove regole. È un raro film western che segue la tradizione - spiega Mortensen -. La sceneggiatura è attenta ai dettagli e le donne descritte sono molto moderne, al punto che si instaura un rapporto insolito nel genere di parità tra i sessi".
Il film, scritto da Ed Harris e Robert Knott nel 2006, è stato girato lo scorso autunno. "La cosa più difficile di questo film - racconta ancora Harris - è stato trovare i soldi. Ero certo di tutto il resto, dalla storia al cast. Ma mancavano i finanziamenti". Il risultato, interviene Mortensen, "è stato notevole anche perchè il film è costato come un’ottima pellicola indipendente, ma sullo schermo sembra che sia costato almeno il doppiòo".
‘Appaloosa' parla di eroi nel vecchio west. Secondo lo sceneggiatore Robert Knott "abbiamo sempre bisogno di eroi e in questo film trovo positivo il rapporto tra i personaggi, le cose non dette: sono dei sopravvissuti". In tema di eroi, comunque, la battuta politicamente più significativa viene dal regista: ‘Parlando di eroi, noi abbiamo Sarah Palin. Chi c’è di più eroico di lei?’.