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Speciale Festival del film di Roma 2008

8^ GIORNATA / 'WITH A WARM HEART'

Zanussi ora punta sulla commedia
"L'unica cosa che ci resta è ridere'

Il regista polacco racconta l'incontro tra due uomini profondamente diversi tra loro per censo, età e filosofia di vita. Alla fine sarà proprio il loro rapporto a salvare entrambi

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Una scena di 'With A Warm Heart' (da internet) Roma, 29 ottobre 2008 - "C’è così tanta tristezza e delusione in giro che l’unica cosa che ci resta da fare è ridere". Krzysztof Zanussi stavolta ha scelto la commedia per parlare dei temi che gli sono più cari. Al centro di 'With A Warm Heart' ('Serce na dloni' il titolo in lingua originale), in concorso al Festival di Roma, ci sono le ossessioni di sempre del regista polacco, ovvero la difesa della spiritualità contro i disvalori post-moderni, declinati però con leggerezza e voglia di divertire: "Dopo ‘Sole nero' ne avevo bisogno - spiega Zanussi - anche se la situazione resta tragica e il mio lavoro ancorato alla volontà di distinguere nettamente il bene dal male".

 

La pellicola narra la storia di due uomini, differenti per età (il primo è sulla sessantina, il secondo poco più che ventenne), censo (il vecchio è un ricco oligarca, il giovane un disoccupato cronico), filosofia (l’uno è cinico e beone, l’altro ingenuo e con tendenze suicide) e salute (grave il malvagio ottimista, perfettamente sano il moralmente avvilito). Si conoscono per caso, ma la necessità li rende intimi: il vecchio vuole il suo cuore, il giovane che qualcuno lo aiuti a morire. Entrambi si redimeranno. "La paura della morte cambia tutto - aggiunge il regista - So che qualcuno può trovare il finale poco realistico, io dico solo che il momento della conversione avrebbe richiesto un altro film. Dopotutto si tratta di una favola".

 

Nel film, interpretato dalla star ucraina Bohdan Stupka e dal veterano Marek Kudetko, giocano un ruolo importante gli animali, come il gatto (un rimando al 'Maestro e Margherita' di Bulgakov) che salva letteralmente la vita al ragazzo: "Non dico che siano uguali alle persone -risponde il regista- ma di sicuro in loro ci sono tracce di umanesimo".

 

E dopo la commedia, Zanussi non smetterà di percorrere nuove strade: "Il mio prossimo lavoro al cinema sarà un film in costume sulla regina polacca Hedwige D’Anjou, donna del quattordicesimo secolo dalla vita molto interessante. Quindi tenterò di realizzare un musical, un’opera tra la lirica e il cabaret. Nell’immediato però andrò in teatro, con l’allestimento di Medea a Siracusa".