Madrid, 24 marzo 2008 - "Quando me ne andrò, cercherò di passare alla miglior squadra. E la Ferrari è una delle migliori". Fernando Alonso dice che "è troppo presto" per pensare al futuro. Intanto, dopo il Gp di Malesia, chiarisce che il trasferimento dalla Renault alla Ferrari non è un'utopia.
"È troppo presto per parlare di ingaggi o di ipotesi", dice in un'intervista al quotidiano spagnolo 'As' dopo la gara di Sepang. In Malesia, l'asturiano si è piazzato ottavo con una Renault lontana dalle monoposto migliori. C'è chi ha fatto peggio: il ferrarista Felipe Massa ha commesso un grave errore ed è stato costretto al ritiro.
"Massa ha sbagliato in due gare negative. Questo ha alimentato le voci su Vettel e su di me", dice Alonso. Prima del Gp di Sepang, si è parlato anche del tedesco Sebastian Vettel come futuro compagno di Kimi Raikkonen a Maranello. "È logico" che si facciano ipotesi, "ma è troppo presto", dice Alonso.
"Io -aggiunge- voglio sempre guidare la macchina migliore. Adesso sono alla Renault perchè qui abbiamo trionfato nel 2005 e nel 2006. Voglio tornare a vincere: se non si può quest'anno, sarà per la prossima stagione". C'è un 'pero". "Se ci fosse l'opzione di andar via, vorrei sedermi nella miglior macchina. Ed è chiaro che la Ferrari è una delle migliori".
Visto che l'altro top team è la McLaren-Mercedes, abbandonata da Alonso dopo un convulso 2007, Maranello sembra l'unica destinazione ideale. Per adesso, bisogna fare i conti con una Renault in rodaggio. Per vedere passi avanti si deve aspettare che il circus approdi in Europa.
"A Barcellona avremo qualche novità, così come tutte le altre squadre. Non dovrebbero esserci rivoluzioni nel campionato: è andata così anche in passato, chi vince le prime 2 o 3 gare rimane al vertice". In vetta al Mondiale c'è l'inglese Lewis Hamilton con 14 punti e con 3 lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Raikkonen e dal tedesco Nick Heidfeld. "Il primo ha 14 punti. Io, con 2 gare più o meno regolari, ne ho 6. Sono solo a 5 punti da Raikkonen", conclude ridendo.