Roma, 2 aprile 2008 - Il doppio ritiro patito in Australia da Felipe Massa e Kimi Raikkonen (poi ottavo a Melbourne dopo la squalifica di Barrichello) e' imputabile alla nuova centralina elettronica unica prodotta dalla McLaren. E gli 11 punti conquistati finora sui 36 a disposizione non possono soddisfare la Ferrari.
Lo ha detto Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva del team di Maranello, al sito internet della Formula 1. "A Melbourne abbiamo avuto seri problemi di affidabilita'- ha detto Domenicali- ma non perche' siamo arrivati impreparati. Piuttosto quest'anno tutte le squadre, ad eccezione di una sola, hanno dovuto confrontarsi con un nuovo parametro: la MES, la centraliana elettronica che deve ancora rivelare i suoi segreti, specie del modo in cui il suo funzionamento incide sulla funzionalita' generale della monoposto".
In Malesia invece e' arrivata la parziale riscossa della Rossa: Raikkonen ha vinto la gara, Massa invece e' finito fuori pista quando era secondo. E in classifica e' ancora a zero punti. Il bilancio delle prime due gare dunque non e' positivo: "Non possiamo essere soddisfatti per aver conquistato 11 punti su 36. Ad ogni modo la responsabilita' e' di tutta la squadra. Tutti dobbiamo migliorare le nostre performance per raggiungere gli standard a cui aspiriamo".
A febbraio, Ferrari e Toyota, a differenza delle altre squadre, hanno effettuato sei giorni di test a Sakhir. Ma per la gara di domenica non ci dovrebbero essere vantaggi particolari. "Non penso che sia un vantaggio reale il fatto di aver effettuato quei test- ha spiegato Domenicali- Le condizioni della pista questo fine settimana saranno diverse rispetto a due mesi fa. La decisione di provare in Bahrein era basata sul desiderio di girare in condizioni climatiche diverse rispetto a quelle che si incontrano normalmente in Europa d'inverno".
Per Domenicali e' presto per capire le reali forze in campo, anche se oltre a Ferrari e McLaren ora c'e' anche la Bmw: "Penso sia presto per fare previsioni definitive- ha detto- ma per quello che abbiamo visto in Australia e Malesia, ci sono almeno tre squadre che sono molto competitive. E la Ferrari e' una di quelle". Domenicali ha preso il posto di Jean Todt alla guida della squadra e la sua speranza e' quella di "ripetere la vittoria del 2007".