Roma, 7 aprile 2008 - Tre grandi ex-piloti di Formula 1 chiedono le dimissioni di Max Mosley da presidente della federazione internazionale degli sport automobilistici. L'austriaco Niki Lauda, lo scozzese Jackie Stewart ed il belga Jacky Ickx attaccano duramente Mosley per le immagini diffuse dalla scorsa settimana dal News of the World che ritraggono il numero uno della FIA impegnato in un'orgia sado-maso con delle prostitute e con indosso un costume nazista. "Se Mosley analizzasse i fatti con freddezza, non arriverebbe che ad una sola soluzione: le dimissioni", ha detto Lauda.
Alle parole dell'austriaco fanno eco quelle di Stewart. "Mosley ha perso il controllo del paddock, o almeno questo è quello che percepisco ascoltando le reazioni degli altri", ha detto il tre volte campione del mondo. "Potrebbe però avere bisogno di una settimana, dieci giorni per dirimere la questione. E c'é gente che attende la prima mossa di altri prima di esprimere un giudizio".
Duro anche il commento di Ickx: "Mosley non può più permettersi di rappresentare alcuna organizzazione, anche se mi dispiace per quanto accaduto, perché ritengo sia stato un buon presidente".