Londra, 25 aprile 2008 - In Giordania per la sua prima uscita ufficiale dopo lo scandalo sessuale e il video dell'orgia nazista diffuso dal settimanale "News of the World", Max Mosley, conferma che sarà presente a Montecarlo per il Gp di Monaco in programma il prossimo 25 maggio.
"Ci sarò, anche perchè vivo lì - ha dichiarato Mosley in un'intervista ad autosport.com -. Nella scorsa stagione sono stato soltanto ad un Gran Premio di Formula 1 ed era quello di Monaco sempre perchè vivo lì. Sono stato anche a Spa per seguire il "caso McLaren" e non ho mai avuto intenzione di andare a Barcellona perchè non ho nulla da fare in Spagna".
Mosley, dunque, non ha evitato il Gp di Spagna in programma questo fine-settimana, ha semplicemente ritenuto più opportuno presenziare alla tappa del Mondiale di Rally in Giordania.
"Sono qui - ha dichiarato il numero 1 della Fia - per l'importanza politica di questo evento, così come è successo l'anno scorso in Irlanda e non so quando parteciperò ad un'altra tappa del mondiale di Rally.
Ho accettato l'invito del Principe di Giordania ed è disonesto scrivere, come hanno fatto i giornali locali, che sono stato snobbato dal Re. Non è mai stato in programma un incontro con lui, sono stato invitato dal Principe, abbiamo passato molto tempo insieme, compresa la cena di mercoledì sera. È stato molto amichevole con me".
MOSLEY INVITATO IN ISRAELE
Il presidente della Federazione internazionale dell'automobile Max Mosley è stato inviato in Israele dal ministro della Cultura Galeb Majadle. Lo rivela il sito internet Autosport.com. L'esponente del governo ha invitato Mosley durante un incontro avuto con lui nel corso del rally di Giordania, in corso nel weekend. Majadle, il primo ministro arabo nella storia di Israele, era in visita ufficiale in Giordania, dove Mosley è stato invitato dal principe Feisal Al Hussein.
L'invito a Mosley in Israele, scrive Autosport, è motivato dalla volontà del governo di discutere il futuro dello sport motoristico nel Paese. Si tratta, però, di un episodio significativo dopo lo scandalo in cui è stato coinvolto Mosley dal tabloid britannico News of The World, che ha pubblicato le foto di un'orgia in cui il presidente Fia era impegnato in giochi erotici con una serie di ragazze. Orgia che il quotidiano ha interpretato come a sfondo nazista, nonostante Mosley, che ha ammesso di avere una vita sessuale "eccentrica", abbia sempre negato questo connotato. Il presidente della Fia ha rimesso il suo mandato al voto dell'assemblea, che si esprimerà a scrutinio segreto il 3 giugno prossimo a Parigi.