Londra, 25 aprile 2008 - Il governo israeliano ha ritirato con effetto immediato l'invito a recarsi in Israele rivolto al presidente della Federazione Internazionale dell'Automobilismo, Max Mosley per discutere degli sviluppi delle competizioni motoristiche nel paese.
Secondo quanto riferisce il sito de magazine specializzato 'autosport', il ministro israeliano per la Scienza, la Cultura e lo Sport, Galeb Majadle, aveva rivolto l'invito a Mosley dopo averlo incontrato in occasione del Rally di Giordania. Apparentemente Majadle non era a conoscenza dello scandalo sessuale a sfondo nazista che recentemente ha coinvolto il presidente della Fia e ha successivamente rilasciato un comunicato per spiegare come l'invito fosse stato cancellato con effetto immediato.
«Il ministro per la Scienza, la Cultura e lo Sport, Galeb Majadle che si trova attualmente in Giordania per seguire la tappa del Mondiale Rally -recita il comunicato- ha incontrato durante la sua visita il presidente della Fia, Max Mosley. Insieme hanno parlato del futuro delle competizioni motoristiche in Israele, ora nelle prime fasi di sviluppo, e del sostegno che ricevono dalla Fia, con l'idea che la Federazione internazionale seguirà con attenzione lo sviluppo dello sport in Israele».