E' arrivato sorridente, e' entrato nel Motorhome della Fia per una serie di riunioni. Sorridente ha rifiutato di parlare alla stampa: "parlo solo di F1, se serve chiedete al mio ufficio stampa", ha fatto sapere ai giornalisti
Montecarlo (Monaco), 22 maggio 2008 - Una breve apparizione. E' arrivato sorridente, e' entrato nel Motorhome della Fia per una serie di riunioni, ha fatto poi ritorno nei suoi uffici privati poco prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del GP di Monaco.
E' stato questo "l'esordio" pubblico di Max Mosley, dopo lo scandalo sessuale scoppiato a fine marzo con la pubblicazione delle immagini di un'orgia, a cui ha preso parte insieme a cinque prostitute, da parte del tabloid News of the World.
Il presidente della Fia e' arrivato la mattino, tranquillo, sorridente, rifiutando di parlare alla stampa ("parlo solo di F1, se serve chiedete al mio ufficio stampa", ha fatto sapere ai giornalisti che gli rivolgevano delle domande).
Appena arrivato nel paddock, si e' subito infilato nel Motorhome della Fia per prendere parte ad una serie di riunioni. Poco prima dell'inizio delle libere se ne e' andato per fare rientro nel suo ufficio privato, lui che a Montecarlo risiede.
Dovrebbe ripresentarsi direttamente domani, giornata di pausa (rispetto agli altri GP, a Monaco si prova giovedi' e sabato). Il 3 giugno un'assemblea straordinaria del Senato della Fia votera' la sua fiducia. Mantenuto, come previsto, il profilo basso da parte del presidente della Fia. Durera'?