In una intervista al boss della F.1 spiega: "Dal mio punto di vista farebbe bene ad annunciare le sue dimissioni per l'assemblea generale di Novembre. Le sue fantasie sessuali non hanno niente a che fare. Merita di essere ricordato per tutto il lavoro positivo che ha fatto, non per lo scandalo"
Londra, 31 maggio 2008 - Bernie Ecclestone ha rivolto a Max Mosley un appello: "Dimettiti". È quanto si legge in una intervista al boss della F.1 sul quotidiano britannico Daily Teleghaph. Proprio martedì prossimo il Consiglio mondiale è chiamato a decidere il futuro del presidente della Fia, coinvolto in uno scandalo sessuale a sfondo nazista scovato dal domenicale britannico "News of the World".
Ecclestone pensa che il gesto sarebbe nell'interesse dello sport, della FIA e di Mosley stesso. "Sono amico di Mosley da 40 anni - spiega Ecclestone - e mi dispiacerebbe molto vederlo cacciato in questo modo dopo quello che ha fatto per questo sport. Da quando è uscita questa storia tutta la F.1 è stata sotto pressione. Qualsiasi direttore di un'azienda importante sarebbe andato via nel giro di 24 ore e non capisco perchè Max non abbia fatto loo stesso. Mosley è un uomo forte e ritiene che ci sia ancora lavoro importante da fare in seno alla Fia, ma dal mio punto di vista farebbe bene ad annunciare le sue dimissioni per l'assemblea generale di Novembre. Le sue fantasie sessuali non hanno niente a che fare con tutto quello che ha realizzato alla FIA lavorando 16 ore al giorno. Merita di essere ricordato per tutto il lavoro positivo che ha fatto, non per lo scandalo. Ecco perchè dovrebbe annunciare adesso la sua decisione di dimettersi e non andare al voto di fiducia".