Dopo la delusione di Montecarlo il brasiliano è pronto a ripartire dal Gp del Canada: "Mi piace il circuito canadese, e mi piace molto la citta' e l'atmosfera e non vedo l'ora di vivere il fine settimana sia dentro che fuori dal circuito. E poi ci sono molti tifosi della Ferrari. Sarebbe bello fare la pole"
Montreal (Canada), 3 giugno 2008 - Dopo oltre sette giorni l'amarezza per il terzo posto di Monaco e' per gran parte smaltita. Partire dalla pole e poi non riuscire a far vincere finalmente una Ferrari sul circuito monegasco, dopo sette anni, a Felipe Massa non va ancora giu'. Ma allo stesso tempo riesce comunque a trovare qualcosa di positivo.
"A piu' di una settimana dalla conclusione del GP, dove sono arrivato terzo- ha detto il brasiliano- con il senno di poi posso considerare tutti gli aspetti positivi di quella gara, che, dato che sono partito dalla pole position potrebbe essere considerata deludente".
"L'elemento certamente piu' positivo che e' emerso da essa e' che abbiamo dimostrato che la F2008- ha proseguito- e' stata certamente competitiva anche su quel tracciato, la prima volta che questo si verificava dopo molti anni. Prima di andare a Monaco, non potevamo essere completamente certi di come si sarebbe potuta svolgere la gara, dopo gli scarsi risultati delle ultime stagioni. Mentre i fatti mostrano soltanto la conclusione al terzo posto, e' del tutto credibile dire che avremmo potuto vincere a Monaco se la gara si fosse svolta in condizioni normali".
La pioggia caduta a tratti non ha ovviamente favorito le monoposto di Maranello, mentre le quelle della McLaren, soprattutto Lewis Hamilton, ha avuto la capacita'-fortuna di sfruttare al meglio le condizioni meteo particolari. "Ma non sto dicendo con questo che avremmo potuto vincere facilmente- ha chiarito- ma la vittoria sarebbe stata probabilmente la logica conclusione del fine settimana. Alla fine, abbiamo perso in quella che si e' rivelata una gara incredibile, dato che avevamo iniziato dal primo e dal secondo posto in griglia di partenza, con la migliore strategia possibile".
Il brasiliano rende poi onore alle rivali, McLaren e Bmw: "E' chiaro che ora stiamo fronteggiando due avversari molto forti che sono la McLaren e, anche se non ha ancora vinto una gara, la Bmw- ha detto- La battaglia si sta facendo molto serrata ed emozionante, e questo e' la prova che bisogna totalizzare dei punti ad ogni singola gara. I sei punti che abbiamo conquistato a Monaco non sono sufficienti, ma non sono comunque un cattivo risultato, e la lotta per la conquista di entrambi i campionati e' ancora molto aperta".
Dopo il GP di Monaco i brasiliano ha trascorso qualche giorno a casa sua, a San Paolo: "Sono stato con la mia famiglia e i miei amici prima di partire alla volta di Montreal. Basandomi su quello che ho appena detto riguardo a Monaco, possiamo essere ottimisti sulla possibilita' di trasformare questo evento, che non ci e' stato molto favorevole nel passato, in un fine settimana di successo. A prima vista, l'intricato circuito stradale di Monaco e la pista di Montreal hanno ben poco in comune, ma di fatto, vi si possono trovare molte somiglianze. Per iniziare, entrambi hanno un asfalto capace di sviluppare scarso grip e la superficie e' solitamente molto verde e sporca all'inizio del fine settimana. Come Monaco, utilizzeremo una mescola super morbida in quel circuito e, come a Monaco, avremo bisogno di una monoposto che abbia un'ottima trazione e stabilita'; una macchina molto efficiente e con un buon grip meccanico. Mi piace il circuito canadese, dove sono andato sempre bene anche in passato, quando ho concluso al quarto posto con la Sauber nel 2005".
Escluso ovviamente lo scorso anno, quando fu squalificato per una uscita dalla pit lane con semaforo rosso e in regime di Safety car. "Lo scorso anno non e' andata cosi' bene, dato che c'e' stato l'episodio del semaforo alla fine della pit lane, e non e' stato bello lasciare il Canada dopo essere stato penalizzato con la bandiera nera durante la gara. La pista e' interessante e tutte le squadre si trovano nella stessa condizione, per aver provato per un giorno sul 'tracciato di Montreal' al Paul Ricard, giornata che pero' e' stata pesantemente condizionata dalla pioggia. Mi piace molto la citta' e l'atmosfera e non vedo l'ora di vivere il fine settimana sia dentro che fuori dal circuito. E poi ci sono molti tifosi della Ferrari. Sarebbe bello fare la pole. Qualificarmi davanti alle altre diciannove vetture sabato pomeriggio sarebbe certo una bell'inizio".