Secondo l'edizione on line di 'AMS', i piloti reclamano la restituzione delle somme versate alla Federazione internazionale dell'automobile (Fia) per ottenere le super-licenze. Forse la protesta a Silverstone
Amburgo, 18 giugno 2008 - Le super-licenze costano troppo e i piloti di Formula 1 minacciano di scioperare. Secondo il magazine tedesco 'Auto, Motor und Sport' il circus deve fare i conti con il rischio di una clamorosa serrata che potrebbe andare in scena a Silverstone, sede del Gp di Gran Bretagna il prossimo 6 luglio.
Secondo l'edizione on line di 'AMS', i piloti reclamano la restituzione delle somme versate alla Federazione internazionale dell'automobile (Fia) per ottenere le super-licenze. L'associazione dei driver (GPDA) vuole incontrare il presidente della Fia, Max Mosley, prima del Gp inglese. Secondo le cifre pubblicate dal magazine, il costo minimo di una super-licenza per la stagione 2008 è salito da 1.500 a 10.000 euro: tanto avrebbero pagato Kazuki Nakajima, Nelson Piquet Jr., Sebastien Bourdais, Timo Glock, Rubens Barrichello e Anthony Davidson.
Alla cifra base, ogni pilota ha dovuto aggiungere 2.000 euro per ogni punto iridato conquistato nella stagione 2007.
Ecco spiegati i 230.000 versati dal campione del mondo Kimi Raikkonen, i 228.000 pagati da Fernando Alonso e Lewis Hamilton e i 198.000 sborsati da Felipe Massa. Il polacco Robert Kubica, attuale leader del Mondiale, nella speciale graduatoria di 'AMS' è sesto a 88.000 euro, alle spalle dell'altro pilota BMW, Nick Heidfeld, quinto a 132.000.
"A Kubica la super-licenza costa circa un decimo del suo ingaggio", dice alla rivista un anonimo pilota. La Fia ha fatto presente che il denaro verrà impiegato per finanziare programmi relativi alla sicurezza: una spiegazione che evidentemente non è stata convincente.