Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva del Cavallino, e il padre del pilota McLaren si sono appartati dopo una festa organizzata dalla Mercedes. Delle foto documentano la chiacchierata e il giornale si sbilancia
Londra, 18 luglio 2008 - "Quanto ci vorrà prima che Lewis Hamilton firmi con la Ferrari?". È la domanda che si pone il 'Times' dopo il colloquio tra Anthony Hamilton, papà del pilota inglese della McLaren, e Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva del Cavallino. La chiacchierata, avvenuta ieri sera nell'autodromo di Hockenheim, non è sfuggita a Edward Gorman.Il giornalista del Times, che cura un blog dedicato alla Formula 1 sull'edizione on line del quotidiano, ha documentato l'incontro.
Hamilton senior e Domenicali si sono appartati dopo la festa organizzata dalla Mercedes. All'happening ha partecipato una delegazione della Ferrari. Quando gli uomini in rosso hanno lasciato il party, Domenicali e il papà di Hamilton si sono allontanati e "ad una distanza di sicurezza" hanno parlato "per circa un minuto e mezzo". Novanta secondi sembrano sufficienti per alimentare dubbi sulla permanenza del pilota di Stevenage alla McLaren.
Hamilton è legato alla scuderia di Woking da un ricco contratto quinquennale. Recentemente, ha espresso il desiderio di vivere tutta la carriera al volante della monoposto con cui ha esordito. Eppure, dice Gorman, l'ipotesi di un divorzio non è fantascientifica. "C'è chi dice che i rapporti tra il team Hamilton e alcuni esponenti di spicco della McLaren (compreso Ron Dennis) non sono eccellenti e l'opzione di un addio potrebbe essere più concreta di quanto il contratto quinquennale da 75 milioni di sterline possa far pensare".