Il pilota della McLaren in gran forma nella prima giornata sul circuito tedesco: Massa e Raikkonen in difficoltà, staccati di oltre mezzo secondo sotto gli occhi di Schumacher
Hockenheim (Germania), 18 luglio 2008 - Il messaggio e' chiaro: Silverstone per Lewis Hamilton non e' stata una parentesi. Il pilota della McLaren vuole mettere le mani sulla testa della classifica, ma in solitario, "scrollandosi" di dosso la presenza ingombrante di Kimi Raikkonen e Felipe Massa.
Nelle libere del GP di Germania e' stato nettamente il migliore in tutta la giornata, soprattutto nella seconda sessione. Al mattino ha rifilato due decimi a Massa e otto a Raikkonen grazie ad una zampata nel finale, nel pomeriggio sette ad entrambi. Ma la Ferrari, va detto, non e' rimasta a guardare. Sotto gli occhi di Michael Schumacher, che sara' al muretto della 'Rossa' fino a domenica nelle vesti di 'superconsulente', viste le pessime condizioni meteo della prima sessione, ha inizialmente lavorato sulle prestazioni delle gomme appunto in condizioni da bagnato, cercando di fare tesoro degli errori commessi a Silverstone che hanno spianato la strada a Hamilton.
Nel pomeriggio, poi, le difficolta' evidenti dei due piloti nel terzo settore del tracciato ha spinto gli uomini dei box a lavorare soprattutto per migliorare questo particolare. Nei primi due settori, infatti, sia Massa che Raikkonen hanno infatti strappato i parziali migliori per poi perdere troppo tempo nella parte finale. L'avvio di giornata per tutte le scuderie non e' nelle migliori condizioni. Per almeno venti minuti, infatti, le monoposto girano su una pista piena d'acqua a causa della forte pioggia caduta al mattino e, con meno intensita', anche all'inizio della sessione.
Tutti, quindi, in pista subito con gomme da bagnato, testate fino al limite pensando al GP e ricordando anche la corsa di Silverstone. Intorno a meta' sessione, con le condizioni della pista nettamente migliorate, e' stata la Toro Rosso di Sebastian Vettel a scendere per primo in pista con gomme da asciutto. Il tedesco, fresco di firma con la Red Bull per il 2009 (prendera' il posto di David Coulthard, avviato al ritiro a fine stagione), e' stato pero' piu' lento di circa un secondo, nel suo primo giro lanciato, rispetto alla Ferrari di Massa che aveva girato con le intermedie.
A seguire, poi, un po' tutti hanno cambiato gomme e i tempi sono ovviamente scesi fino alla bella lotta dell'ultimo quarto d'ora. Per quanto riguarda i piloti di testa, pero', un paio sono stati gli assenti illustri. Ad esempio Raikkonen, che non e' riuscito a migliorare il quinto tempo (1'16"237). Oppure Robert Kubica, che a meno di quindici minuti dalla fine della sessione e' addirittura finito fuori pista in piena curva, complici una pozza d'acqua sull'asfalto e un suo errore, andando a sbattere abbastanza violentemente contro le protezioni e rendendo la monoposto inutilizzabile per il resto della sessione. Nessuna conseguenze, comunque, per lui.
Tutto questo nel mentre Massa ha piazzato un 1'15"796, un crono che sembrava utile per guadagnare la prima posizione definitiva. Prima, pero', della sfida firmata McLaren tra Kovalainen e Hamilton: il primo ha girato in 1'15"666 a pochi istanti dalla fine, il secondo in 1'15"537 proprio allo scadere. Condizioni meteo migliori per le scuderie nella seconda sessione. Su una pista asciutta, ma sotto un cielo che ha minacciato pioggia per tutto il tempo, le monoposto hanno ovviamente alternato i due tipi di pneumatici per testarne il rendimento. Per circa trenta minuti Hamilton si piazza davanti a tutti girando in 1'15"817.
Lento ma costante l'avvicinamento a questo crono da parte di Felipe Massa, che arriva fino all'1'15"722 con gomme morbide, scelta poi fatta un po' da tutti i protagonisti in pista. Un tempo, come quello di Raikkonen (1'15"760) che sarebbe potuto anche essere migliore, non fosse stato per i problemi nella parte finale del tracciato.
Distacchi consistenti, quindi, per le Ferrari da Hamilton: 0"697 per Massa, 0"735 per Raikkonen. Addirittura quasi un secondo (0"965) per l'altra McLaren, quella di Kovalainen finita quarta. Domani, alle 14 le qualifiche.