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Speciale Formula Uno 2008

FORMULA UNO

Tutta la grinta di Raikkonen
"Farò di tutto per vincere ancora"

Criticato da più parti per un rendimento deludente nella fase centrale della stagione, il pilota finlandese della Ferrari annuncia l'intenzione di voler difendere con le unghie e con i denti il titolo Mondiale

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Kimi Raikkonen Roma, 27 agosto 2008 - Criticato da più parti per un rendimento deludente nella fase centrale della stagione, protagonista domenica a Valencia dell'incidente al rifornimento con il ferimento del meccanico Pietro Timpini, Kimi Raikkonen ha deciso di rispondere ed annunciare l'intenzione di voler difendere con le unghie e con i denti il titolo Mondiale di Formula 1 vinto lo scorso anno. "Farò di tutto per vincere ancora una volta e se qualcuno dubita delle mie motivazioni, faccia pure: io voglio vincere, oggi più che mai", dice il finlandese in una nota pubblicata dalla Ferrari. Questa settimana sarò a Monza per un giorno di test, venerdì 29, e la settimana prossima andremo a Spa. Adoro quel circuito: mi piacerebbe correre lì tutto l'anno. E' il migliore di tutti e spero proprio di avere una macchina a posto lì".

 

Dopo due vittorie ed altri due podi nelle prime cinque gare, l'indecifrabile finlandese ha messo assieme la miseria di un secondo, un terzo posto e ben tre gare senza punti, finendo per scivolare a -13 punti dall'inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), che guida la classifica iridata, e a -7 dal compagno di squadra, il brasiliano Felipe Massa. "Sembra proprio che quest'anno i circuiti cittadini non mi siano propizi", dice Raikkonen.

 

"In quattro gare ho raccolto solamente un punto, a Melbourne, in una gara che non sono riuscito a finire per la rottura del motore. Poi c'è stato l'incidente con Adrian Sutil a Monaco e il tamponamento subito da Hamilton all'uscita della pit-lane a Montreal. E ora il nuovo ritiro di Valencia. Ero arrivato nella città spagnola con buone sensazioni, anche perché mi piace correre su un nuovo tracciato. Il venerdì era andato bene ma il sabato le temperature erano più basse e ho di nuovo fatto fatica in qualifica: avremmo dovuto essere più aggressivi".

 

Raikkonen si augura poi di "rivedere presto in pista" il meccanico Timpini ed esprime il suo rammarico per la rottura del motore che ha causato il suo ritiro a Valencia: "Per come si erano messe le cose, erano comunque tre punti, ma poi c'è stato il cedimento del motore, giusto senza alcun preavviso. Sono uscito dall'ultima curva e ho sentito qualcosa che non andava, poi è andato tutto in fumo. Sapevamo che c'era la possibilità di avere un problema del genere dopo quello che era successo a Felipe in Ungheria, ma resta comunque il rammarico per questo ritiro. Detto questo, è inutile piangersi addosso: quel che è stato è stato, dobbiamo guardare avanti".