Dopo la penalizzazione inflitta al pilota della McLaren e la successiva assegnazione della vittoria alla Ferrari, la stampa d'Oltremanica si schiera a difesa della scuderia di Woking
Roma, 8 settembre 2008 - All'indomani della penalizzazione inflitta a Lewis Hamilton nel Gran Premio del Belgio dalla stampa britannica si alza un coro unanime: il pilota della McLaren è stato derubato a causa di una decisione a dir poco controversa. "Stripped", cioè "derubato": non usa mezzi termini il sito della Bbc per descrivere quanto è avvenuto a Spa, annunciando che "La McLaren darà battaglia contro la decisione che ha scippato a Lewis Hamilton la vittoria". Il concetto di rapina torna anche sul Guardian, che parla di un "Hamilton derubato dopo una vittoria drammatica".
Suona come un invito il titolo del Times online: "Lewis Hamilton non deve lasciarsi demoralizzare dai commissari di Spa". Il quotidiano d'Oltremanica parla di "una delle più audaci performances" che hanno permesso al pilota britannico di conquistare la vittoria, che gli è stata portata via da una sanzione retroattiva molto controversa stabilita dai commissari di gara". Il Times non discute sulla decisione, ma si dice certo che "sia essa giusta o sbagliata, su questa sanzione si discuterà a lungo, specialmente se si rivelerà decisiva nella lotta per la conquista de titolo mondiale".
La penalizzazione subita dal pilota della McLaren suona come una "rapina" anche per il Mirror, che si chiede provocatoriamente: "Cosa deve fare Hamilton per vincere il titolo di Formula 1?", visto che il britannico "è stato derubato in modo controverso di una delle migliori vittorie della sua carriera". Sotto accusa la Fia, che "ha dimostrato ancora una volta che vincere la gara non basta". Non è tutto: il Mirror ne ha anche per Massa, perchè dopo la decisione dei commissari di gara, la vittoria è passata al brasiliano, "il maggior rivale di Hamilton, il pilota che nella gara non ha avuto un ruolo di punta".