Il tedesco su Toro Rosso ha segnato sotto la pioggia il miglior tempo. Seconda la McLaren di Kovalainen, terza la Red Bull di Webber. Sesta la Ferrari di Felipe Massa. Raikkonen 14esimo, Hamilton 15esimo
Monza, 13 settembre 2008 - Clamoroso a Monza. La pioggia caduta sul circuito di Monza non ha causato incidenti nelle prove ufficiali del GP d'Italia, se si esclude qualche testacoda, ma ha stravolto i valori in pista relegando la Ferrari di Kimi Raikkonen in settima fila e la McLaren di Lewis Hamilton addirittura in ottava.
Felipe Massa invece partira' dalla sesta posizione. Alla fine l'ha spuntata la Toro Rosso di Sebastian Vettel, la piccola scuderia motorizzata Ferrari, per la prima pole position del team ex Minardi e del pilota che diventa cosi' il piu' giovane di sempre a partire dalla prima posizione di una griglia con i suoi 21 anni, 2 mesi e 11 giorni.
"Non ci posso credere, mai avrei immaginato di essere qui- sono state le prime parole del tedesco subito dopo le qualifiche- Riuscire a correre in F1 per me e' stato un sogno che si e' realizzato, conquistare addirittura una pole position e' un qualcosa di incredibile".
Il pilota tanto apprezzato da Michael Schumacher, che partira' dalla pole grazie al tempo di 1'37"555, e' stato costante in tutte e tre le fasi delle qualifiche, soprattutto nell'ultima e' stato bravo a mettersi davanti a tutti fin dall'inizio.
Male, quindi, Hamilton e Raikkonen. I due, dopo aver fatto notizia negli ultimi giorni a causa delle polemiche che si trascinano dal GP del Belgio, non sono stati altrettanto pronti nelle qualifiche di Monza. Inevitabilmente hanno pagato la scelta dei team, che nelle qualifiche hanno lavorato pensando soprattutto alle condizioni possibili per la gara.
Perche' e' si' previsto maltempo, ma non e' da escludere una condizione comunque migliore rispetto a quella trovata in prova: assetti intermedi che potrebbero avere successo in gara.
Ma da tutto questo potrebbe pero' trovare vita facile, o quasi, Felipe Massa. Il brasiliano, in classifica staccato di due punti da Hamilton, e' infatti sesto, preceduto da diversi piloti che probabilmente hanno caricato poca benzina a bordo.
Unico concorrente accreditato potrebbe essere pero' Heikki Kovalainen, che la sua buona prima fila, alle spalle di Vettel, se l'e' comunque conquistata.
Nella prima fase, conclusa sotto una pioggia meno intensa rispetto all'inizio, nessuna particolare sorpresa relativamente ai piloti eliminati anche se Raikkonen ha rischiato tantissimo sfiorando l'eliminazione fino a 5' dalla fine. Sono andati fuori Rubens Barrichello (Honda), Nelson Piquet (Renault), Kazuki Nakajima (Williams), Jenson Button (Honda), Adrian Sutil (Force India).
Spicca, tra quelli qualificati alla seconda fase, Giancarlo Fisichella. Il pilota romano ha portato per la prima volta la Force India alla seconda fase con l'undicesimo tempo. Il doppio colpo di scena nella seconda fase, iniziata sotto il ritorno della pioggia. Raikkonen (1'37"522) e Hamilton (1'39"265), infatti, non sono mai riusciti ad uscire dalla zona bassa della 'miniclassifica', pagando il primo un'uscita in pista nel momento peggiore a causa della forte pioggia ("sono uscito nel momento sbagliato"), il secondo una scelta di gomme azzardata puntando sulle intermedie ("tempo diverso rispetto a Kovalainen a causa della scelta delle gomme").
Un pizzico amareggiato Fisichella che per soli due centesimi circa non e' riuscito ad entrare nella top ten, quella della lotta per la pole. Cosi' a contendersi la prima posizione della griglia sono rimaste la Ferrari di Massa e la McLaren di Heikki Kovalainen. Mentre il finlandese del team di Woking fino all'ultimo ha cercato di dire la sua per la pole, il brasiliano si e' dovuto accontentare di un sesto tempo guadagnato sulla bandiera a scacchi a scapito della Toyota di Jarno Trulli.
Non un grandissimo risultato per uno come Massa, spesso e volentieri imprendibile in qualifica. Ma altrettanto un risultato piu' che positivo pensando a Raikkonen ed Hamilton. "Il meteo ha stravolto un po' tutto- il commento di Stefano Domenicali, direttore della Gestione Sportiva Ferrari- Da una parte abbiamo Hamilton dietro ai nostri piloti, con Felipe sesto, e questa e' una cosa molto importante. Dall'altra pero' non possiamo essere contenti del risultato". Domani il via della gara alle 14, su cui incombe ancora il pericolo pioggia.
Questa la griglia di partenza del Gp d'Italia, quattordicesima prova del Mondiale di Formula 1 al via domani sul circuito di Monza:
1. Sabastian Vettel (Ger) Toro Rosso 1'37"555,
2. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren 1'37"631,
3. Mark Webber (Aus) Red Bull 1'38"117,
4. Sebastian Bourdais (Fra) Toro Rosso 1'38"445,
5. Nico Rosberg (Ger) Williams 1'38"767,
6. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1'38"894,
7. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1'39"152,
8. Fernando Alonso (Spa) Renualt 1'39"751,
9. Timo Glock (Ger) Toyota 1'39"787,
10. Nick Heidfedl Bmw Sauber 1'39"906,
11. Robert Kubica (Pol) Bmw Sauber 1'36"697,
12. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India 1'36"698.
13. David Coulthard (Gbr) Red Bull 1'37"248,
14. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'37"522,
15. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren 1'39"265,
16. Rubens Barrichello (Bra) Honda 1'36"510,
17. Nelsinho Piquet (Bra) Reault 1'36"630,
18. Kazuki Nakajima (Gpn) Williams 1'36"653,
19. Jenson Button (Gbr) Hond, 1'37"006,
20. Adrian Sutil (Ger) Force India 1'37"417.