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Speciale Formula Uno 2008

FORMULA UNO / GP DI CINA

Ultimatum dei piloti a Hamilton
"Attento a come ti comporti in pista"

Oltre alla minaccia di Massa il corridore britannico dovrà anche stare attento a come si comporta in pista, infatti dovrà rispondere ai colleghi dell'associazione piloti (Gpda). Trulli, uno dei direttori, spiega: "In Giappone ero al comando della gara e lui da doppiato non mi ha ceduto il passo per due giri"

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Lewis Hamilton (Ap) Shangai, 16 ottobre 2008 - Hamilton sotto controllo, oltre a giocarsi il Mondiale con Felipe Massa, nel weekend del Gran Premio di Cina, penultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, in programma a Shanghai, Lewis dovrà anche stare attento a come si comporta in pista, infatti dovrà rispondere ai colleghi dell'associazione piloti (Gpda).

I direttori dell'associazione, l'australiano Mark Webber (Red Bull) e Jarno Trulli (Toyota), sottoporranno al direttore di corsa Charlie Whiting i fatti emersi in particolar modo nell'ultimo controverso Gran Premio del Giappone, con l'inglese della McLaren-Mercedes accusato di avere compiuto diverse manovre pericolose e scorrette. E a Shanghai verrà tenuto sotto controllo.

"In Giappone ero al comando della gara e lui da doppiato non mi ha ceduto il passo per due giri", ha raccontato Trulli. "questa perdita di tempo mi è costata almeno un secondo e mezzo e il quarto posto, che ho perso dopo il pit stop a vantaggio della Renault del brasiliano Nelsinho Piquet".

Webber ha invece sottoposto all'attenzione di Whiting la famosa frenata di Hamilton alla prima curva al Fuji, con il danno arrecato al finlandese Kimi Raikkonen (Ferrari), che per altro ha poi portato alla penalizzazione dell'inglese. "Non si può arrivare alla zona della frenata come ha fatto lui", ha detto Webber. I due direttori della Gpda hanno però negato di voler in qualche modo ostacolare l'inglese nella corsa al titolo iridato.

"Non voglio che dalle mie parole si trovi lo spunto per speculazioni", ha detto Trulli. "Io dico solo quanto ho visto con i miei occhi: Hamilton ha fatto buone cose ed altre meno buone. E' difficile da giudicare. E non trovo sia giusto parlari di lui ad altri. Con Hamilton parleremo a quattr'occhi domani. Al briefing con i piloti dirò a Whiting quello che è successo, che Hamilton si sarebbe dovuto comportare in maniera diversa e che quello che ha fatto non è giusto. Ma non voglio che si pensi che io sono contro di lui".