L'inglese della McLaren ha girato in 1'35"750. Scivolano indietro, invece, Massa e Raikkonen: il brasiliano è sesto, il finlandese solo ottavo. Secondo tempo per Alonso, terzo per Nelson Piquet Jr.
Shanghai (Cina), 17 ottobre 2008 - È Lewis Hamilton a dominare il venerdì di prove libere del Gp della Cina, penultimo appuntamento del mondiale di Formula 1. Il britannico della McLaren ha voglia di riscattare la gara in Giappone e soprattutto vuole chiudere anticipatamente i conti per il titolo o almeno presentarsi all'ultima gara con un notevole vantaggio.
Al di là dell'attendibilità del primo giorno del week-end e delle strategie che ovviamente i vari team fanno di tutto per mascherare, oggi il risultato serve soprattutto sul piano morale ad Hamilton che già lo scorso anno e ora anche nelle ultime gare della stagione ha mostrato di non soffrire più di tanto la pressione. Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le sessioni di libere e il giro più veloce di giornata lo ha realizzato in mattinata con un 1'35"630, mantenendosi sull'1'35"750 nel pomeriggio. Le condizioni meteo sono state buone e la pista non ha causato particolari problemi ai piloti.
Le Ferrari sono andate meglio nella prima sessione quando sia Felipe Massa che Kimi Raikkonen si sono accodate al britannico dopo un bel duello che li ha visti anche in vantaggio. Meno bene nella seconda quando il brasiliano non è andato oltre il sesto tempo e il finlandese ottavo. Merito anche della Renault, che ha confermato i suoi continui progressi e che può davvero svolgere il ruolo di arbitro in questo finale di stagione. Fernando Alonso, vincitore delle ultime due gare, ha chiuso le seconde libere con il secondo tempo (1'36"024), seguito dal compagno di squadra Nelsinho Piquet (1'36"094), segno che l'affidabilità della scuderia francese attualmente è massima.
Bene anche Trulli con la Toyota che ha preso il comando delle operazioni dopo sette minuti, per diverso tempo ha conservato il secondo miglior tempo e poi ha chiuso al quarto posto con 1'36"159. Sono apparse molto in difficoltà le Honda di Barrichello e Button, il brasiliano ed il britannico hanno navigato costantemente in fondo alla graduatoria tempi. Il brasiliano ha anche effettuato un testa-coda dopo circa tre quarti d'ora ed è rientrato immediatamente ai box.
Una decina di minuti e anche Piquet ha avuto lo stesso problema, come pure Bourdais nel primo settore, ma il transalpino non ha potuto proseguire e ha dovuto abbandonare la sua Toro Rosso bloccata nella sabbia.
Intanto la scuderia della Force India ha confermato per la prossima stagione Adrian Sutil e Giancarlo Fisichella, nonostante entrambi non abbiano sinora ottenuto neppure un punto.
Questi i tempi della seconda sessione di prove libere:
1. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren 1'35"750
2. Fernando Alonso (Spa) Renault 1'36"024 +0"274
3. Nelsinho Piquet (Bra) Renault 1'36"094 +0"344
4. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1'36"159 0"409
5. Mark Webber (Aus) Red Bull 1'36"375 +0"625
6. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1'36"480 +0"730
7. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso 1'36"529 +0"779
8. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 1'36"542 +0"792
9. Nick Heidfeld (Ger) Bmw 1'36"553 +0"803
10. Nico Rosberg (Ger) Williams 1'36"556 +0"806
11. Timo Glock (Ger) Toyota 1'36"615 +0"865
12. Robert Kubica (Pol) Bmw 1'36"775 +1"025
13. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren 1'36"797 +1"047
14. David Coulthard (Gbr) Red Bull 1'36"808 +1"058
15. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso 1'36"925 +1"175
16. Kazuki Nakajima (Jpn) Williams 1'36"975 +1"225
17. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India 1'37"473 +1"723
18. Adrian Sutil (Ger) Force India 1'37"617 +1"867
19. Jenson Button (Gbr) Honda 1'37"800 +2"050
20. Rubens Barrichello (Bra) Honda 1'37"904 +2"154