Il vincitore del Giro 2007 non ha dubbi: "Sara' un livello piu' alto del Tour de France". E avverte: "La salita della Marmolada puo' essere importante"
Roma, 9 maggio 2008 - "Sara' un Giro di altissimo livello piu' del Tour de France". Danilo Di Luca non ha dubbi, i partenti della novantunesima edizione del Giro d'Italia non lasciano spazio a dubbi: sara' una corsa di altissimo livello tecnico.
"Io sono tranquillo e con la Lpr siamo pronti per partire- spiega la maglia rosa 2007 all'agenzia Dire- Poi vedremo strada facendo come si metteranno le cose. In apertura, la cronosquadre e' facile, quindi i favoriti saranno Astana, Slipstream e Csc, per noi l'importante e' perdere il meno possibile. Purtroppo il percorso della prova contro il tempo non e' difficile come lo scorso anno, altrimenti avremmo potuto indossare subito la maglia rosa".
Prima come avversario soprattutto Gilberto Simoni, ora l'Astana invitata dell'ultimo minuto.
"Penso che sara' piu' pericoloso Kloeden- prosegue- Contador potra' crescere in corso d'opera e poi uno come lui non bisogna mai sottovalutarlo, bisogna sempre stare attenti e se fara' fatica nella prima settimana, se andra' in difficolta', cercheremo di approfittarne".
Per la crono una nuova bici.
"L'ho provata giovedi'- dichiara- anche per testare qualcosa in vista della prova di Urbino, che non va sottovalutata perche' e' l'unica che puo' avvantaggiare gli specialisti. Ma questo Giro, secondo me, sara' deciso dalle salite. Per questo e' stato indicato Simoni come mio primo rivale, anche se con l'iscrizione dell'Astana le cose sono un po' cambiate, senza dimenticare Soler e i giovani".
Dalla maglia rosa a quella ciclamino.
"Per quella se la vedranno soprattutto Bennati e McEwen- afferma- Come cacciatori di tappe la Lpr potra' puntare su Pietropolli e Bosisio".
Il percorso e' molto duro, quale la tappa che puo' fare la differenza.
"Ce ne sono tante, come la cronoscalata di Plan de Corones- dice- ma quella della Marmolada puo' essere importante".
Infine, un augurio per la corsa.
"Spero che non capiti nulla per quel che riguarda incidenti meccanici e cadute- conclude- Poi la differenza la fara' la strada".