La maglia rosa è lontana appena 4", ma la star del team Saunier Duval ne ha per tutti: "Lo spagnolo trova sempre qualcuno che lo aiuta, stavolta Sella e Pozzovivo". Emanuele risponde: "Io cerco di fare la mia corsa"
Monte Paro, 30 maggio 2008 - E' furioso Riccardo Riccò. Dopo la tappa della Presolana la maglia rosa è lontana appena 4", ma la star del team Saunier Duval ne ha per tutti. Per il cambio della sua bici, che lo ha tradito negli ultimi strappi verso il traguardo di oggi, e per Emanuele Sella e Domenico Pozzovivo, i due scalatori della squadra Csf che, a suo dire, avrebbero aiutato il leader spagnolo Alberto Contador sull'ultima salita di giornata.
"Sono arrabbiato perché non mi andava su il 53 negli ultimi due chilometri di falsopiano e ho dovuto usare il 39", ha esordito Riccò spiegando le difficoltà avute con i rapporti della sua bici.
Poi l'attacco, frontale, agli altri 'imprevisti' di questa diciannovesima tappa. "Vorrei chiedere a Sella e Pozzovivo se facendo quella tirata vinceranno il Giro...", ha affermato polemicamente ai microfoni di Rai Sport.
"Contador - ha aggiunto il corridore della Saunier Duval - trova sempre qualcuno che lo aiuta, stavolta Sella e Pozzovivo. Loro dovevano stargli a ruota, ma il loro direttore sportivo gli avrà detto di tirare".
Riccò è secondo a in classifica generale a 4" dal leader spagnolo e domani la penultima tappa porterà a scalare il Gavia, Cima Coppi 2008, ed il temutissimo Mortirolo. "Dicono che Contador sia più forte in salita", ha concluso Riccò rilanciando la sfida, "ma qui al Giro da me si è sempre staccato. Io spero in un'alleanza con Danilo (Di Luca, terzo a 21" dalla maglia rosa; ndr).
La risposta di Sella non si è fatta attendere. "Una cosa del genere da lui non me la sarei aspettata, mi delude", ha detto lo scalatore della Csf: "Io ho fatto la mia corsa per la mia classifica", ha detto ancora Sella, "ho visto che anche Gilberto (Simoni; ndr) si era staccato. Io ho favorito Contador? Io ho favorito la mia squadra. Lui fa sempre polemica, io cerco di fare la mia corsa. Per me vincere il Giro è impossibile e così ho provato a guadagnare posizioni. Abbiamo fatto la nostra corsa e Riccò ha sbagliato a fare questa polemica, è sempre il solito".