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Golden Foot 2007

GOLDEN FOOT 2007

Serata di gala dopo la premiazione
Alex si aggiudica la maglia di Muller

Un Del Piero in splendida forma e in compagnia della moglie Sonia si è presentato alla cena nella sala Empire de l’Hotel de Paris nel cuore di Montecarlo dopo la vittoria del premio. Tra l'asta di beneficenza e la visione dei gol dei campioni presenti, è stata una serata non priva di colpi scena

Il Golden Foot Montecarlo, 4 settembre 2007 - Si è aggiudicato all’asta di beneficenza la maglia autografata di Gerd Muller, ha rivisto i suoi più bei gol proiettati nella sala Empire de l’Hotel de Paris nel cuore di Montecarlo, ha ringraziato chi l’ha votato per fargli vincere il Golden Foot 2007 (nella foto) . Alessandro Del Piero è apparso in splendida forma alla serata di gala del premio per i calciatori da leggenda, che non è stata priva di colpi di scena.

 

Al suo fianco c’era la moglie Sonia, incinta e bellissima nel suo elegante abito nero, la prima che si è alzata in piedi per applaudirlo al suo arrivo alla Champions Promenade dove ha lasciato le sue impronte accanto a quelle dei più grandi calciatori di tutti i tempi e dove ha ricevuto il riconoscimento direttamente dalle mani del principe Alberto. Durante la cena, le passava amorevolmente il braccio attorno alla spalla, in un gioco di sguardi e confidenze da coppia solida e innamorata.

 

Dopo aver visto i suoi gol scorrere in un video (con la Juve ne ha segnati 218, ma vuole arrivare a 250, solo quest’anno, come ha dichiarato in un’intervista), Del Piero ha affermato: “La Juventus è una bella scommessa e può giocarsi lo scudetto con Inter, Milan e Roma. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi, crediamo in qualcosa di grande”. Dopo la proiezione delle più grandi azioni di Romario, Stoitchkov, Kempes, Muller e Paolo Rossi, che pure hanno lasciato le loro impronte della Walk of Fame del calcio mondiale, ha aggiunto: “Ispirarmi a campioni come questi mi ha aiutato in fantasia e voglia di arrivare”.

 

L’asta di beneficenza, con le maglie autografate dei calciatori premiati e di molti altri, ha raccolto un cospicuo sostegno alla fondazione Champions for Children creata da Clarence Seedorf in aiuto dei bambini dei Paesi in via di sviluppo. Una rappresentanza cinese di compagnie ed enti orientali si è aggiudicata la maggior parte dei cimeli. Al prestigioso galà hanno preso parte i rappresentanti dei 40 media partner del Golden Foot, tra cui anche Quotidiano.net, giocatori e dirigenti di società di calcio francesi, inglesi e svizzere. Tra questi, il fantasista brasiliano del Nizza Ederson, il cui sogno nel cassetto è venire a giocare in Italia.

 

Una torta gigantesca ha fatto ingresso nella sala per festeggiare i 1000 gol di Romario, 41 anni, e, tiene a precisare, ancora in attività: “Il gol più emozionante è stato proprio il millesimo” ha confidato. Kempes non vede un giocatore con le sue caratteristiche, attualmente, in Argentina: “Solo Batistuta mi assomigliava”, ha rivelato. Paolo Rossi si è lamentato con il sorriso: “Ma perché mostrate sempre i miei tre gol contro il Brasile? Ne ho fatti molti altri – ha scherzato – In realtà non ho segnato molto, ma nel momento giusto. Ho avuto una carriera breve, ma fortunatamente intensa”. Pablito ha reso famosa la maglia numero 20: “Me la assegnarono partendo per ruoli, in ordine alfabetico, una volta funzionava così”. Gerd Muller ha segnato, con la maglia della nazionale tedesca, 68 gol in 62 partite, con una media di più di un gol a partita: “Non segnavo solo nelle amichevoli – ha sorriso – quando lasciavo le reti agli altri”.

di Chiara Barin