Londra, 3 aprile 2008 - L'ultima 'vittima' del caos del Terminal 5 di Heathrow , ma soprattutto della sua insofferente maleducazione, è Naomi Campbell. La 37enne top model britannica è stata portata via in manette da una sala d'attesa della British Airways per aver aggredito - sembra lo abbia preso a sputi - un agente di polizia intervenuto per tranquillizzare la 'venere nera' che stava dando in escandenscenza con lo staff della compagnia aerea. Quando la polizia è intervenuta la Campbell, che doveva prendere il volo BA269 per per Los Angeles delle 16, stava coprendo di contumelie i responsabili della sala vip accusandoli di avergli perso una delle sue tre valigie. Testimoni hanno raccontato che ha rivolto frasi irripetibili al personale di bordo. Alla fine il volo è decollato con un'ora e mezzo di ritardo.
Già lo scorso anno la Cambpell ebbe un pessima esperienza con un volo della British Airways su cui pretendeva di salire malgrado si fosse presentata all'imbarco appena 11 minuti prima del decollo. All'epoca si limitò a alzare la voce con l'equivalente di un poco britannico, 'lei non sa chi sono io'.
Lo scorso anno la Campbell una corte di New York l'aveva condannata a cinque giorni di lavoro socialmente utili come spazzina per aver lanciato il telefonino e colpito alla testa la cameriera.
Pamela Anderson col figlio Brandon Thomas Lee prima della partita di basket Nba tra Charlotte Bobcats e Lakers al Staples Center di Los Angeles. Ma l'ex bagnina protegge il piccolo dai fotografi o dalla vista delle majorette?