Il conduttore, che ha appena terminato di girare con Pupi Avati 'Il papà di Giovanna', rivela: "Avati mi ha messo alla prova. Lui ha creduto in me e io sono riuscito a essere perfettamente credibile in un personaggio struggente"
Roma, 4 giugno 2008- Ezio Greggio lo giura: "Sono nato timido, ma lo sono rimasto poco. Il tempo di imparare un po' di tenerezza, di sensibilità, di pudore". E' quanto dichiarato dall'attore e conduttore che ha appena terminato di girare con Pupi Avati 'Il papà di Giovanna' confida: "Avati ha voluto mettermi alla prova: una pura e semplice prova d'attore. Lui ha creduto in me e io sono riuscito, mi pare, a essere perfettamente credibile in un personaggio struggente. Quello con Avati - prosegue sul settimanale 'Grazia' - è il frutto di anni di esperienza davanti alla telecamera, e anche di anni di vita vissuta davvero. Con emozioni e tutto il resto".
Da 13 anni è impegno in iniziative di solidarietà. "Ho creato una fondazione che si occupa di fornire agli ospedali strumenti adeguati per bambini prematuri. È un'idea che ho avuto quando il mio secondo figlio, appena nato, ha dovuto passare qualche giorno in terapia intensiva. Ho promesso a me stesso - spiega - che avrei dedicato un po' del mio tempo e delle mie risorse a questo progetto. E adesso lo considero un regalo che l'Ezio pubblico fa all'Ezio privato".
Ha due figli: Giacomo di 18 anni e Gabriele di 14. "Sono i miei migliori amici e i miei più convinti fan", chiude Greggio.
Sophie Sandolo è una delle migliori professioniste di golf europee. Italo-francese, non ha esitato a utilizzare la propria femminilità conquistando le copertine