"L'enfisema è allo stato iniziale ma se non si fosse curata per un altro mese si sarebbe trasformata in una vecchia, su una sedia con una mascherina per l'ossigeno sul volto, che annaspa affamata d'aria", ha aggiunto il padre
Londra, 22 giugno 2008 - Amy Winehouse ha un enfisema polmonare e morirà se continuerà a abusare di sostanze stupefacenti. Lo ha dichiarato il padre della cantante britannica citando il parere dei dottori che l'hanno in cura nell'ospedale di Londra dove è stata ricoverata lunedì dopo essere svenuta nella sua casa di Londra.
Mitch Winehouse ha detto al tabloid Sunday Mirror che i dottori hanno chiarito a Amy che, "se non la smetterà di fumare droga non solo si rovinerà la voce ma si ucciderà". L'enfisema che ha colpito la 24enne popstar, ha aggiunto il padre, "è allo stato iniziale ma se non si fosse curata per un altro mese si sarebbe trasformata in una vecchia, adagiata su una sedia con una mascherina per l'ossigeno sul volto che annaspa affamata d'aria. Fumando crack e sigarette i suoi polmoni sono pieni di schifezze. Il suo petto è pieno di noduli e macchie scure e la sua capacità respiratoria è al 70%".
L'enfisema polmonare è una patologia che colpisce gli alveoli polmonari i quali non riescono più a svolgere la loro funzione e, quindi, ad assicurare al paziente un apporto di ossigeno adeguato. La causa più comune è il fumo, ma anche l'inquinamento può esserne imputato, a causa delle sostanze chimiche che vengono rilasciate nell'aria e respirate dagli individui. Queste sostanze si accumulano e si depositano negli alveoli, danneggiandoli. Con il tempo il danno può diventare sempre più grave poiché lo scambio tra anidride carbonica ed ossigeno nei polmoni risulta essere più complicato.
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