La presentatrice insorge per il fuorionda 'rubato' durante le prove del reality. "Ivana è una mia amica e non mi rivolgerei mai a lei con simili appellativi", ha spiegato
Roma, 7 novembre 2008 - Nessuna offesa a Ivana Trump durante l'Isola dei famosi. Simona Ventura smentisce di averla mai chiamata “la cornuta di Miami” come riportato su diversi quotidiani e siti internet.
“Ivana è una mia amica e non mi permetterei mai di rivolgermi a lei con simili appellativi. E’ la donna più forte che io abbia conosciuto e l’ammiro molto. Io a Miami sono di casa, ho molti amici e quella battuta era riferita ad una mia conoscenza privata che vive proprio a Miami. Ivana Trump, è risaputo, vive a New York - ha dichiarato la conduttrice del reality in una nota dell’ufficio stampa del programma - e con Miami non ha niente a che fare”.
La querelle è nata a seguito di un file audio ‘rubato’ durante le prove di una puntata del programma in onda su RaiDue, in cui una battuta di Simona Ventura è stata interpretata come riferita ad Ivana Trump, moglie di Rossano Rubicondi eliminato la scorsa settimana. “Comunque sarebbe bastato ascoltare interamente il file rubato per capire che non ho mai dato della ‘cornuta’ alla mia amica e l’ho espressamente negato mentre contestualmente qualcuno lo sosteneva. Sono allibita - chiude la nota - sia del fatto che qualcuno abbia potuto rubare le mie parole durante le prove dell’Isola sia del fatto che poi quelle parole siano state anche riportate in maniera completamente distorta e falsa”.