Notizie gossip
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
DURO ATTACCO

Alba Parietti contro Carla Bruni:
"E' un'icona della sinistra snob"

La showgirl italiana spiega: "Trovo contraddittorio il suo comportamento sul terrorismo. Quando hai avuto un parente ucciso sei molto meno disposto a fare certi tipi di discorsi di grande perdono". Sulla coppia presidenziale francese aggiunge: "Lei e Sarkozy sono due narcisi"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Alba Parietti Roma, 24 gennaio 2009 - Alba Parrietti contro Carla Bruni. Dai microfoni di 'KlausCondicio', programma di approfondimento di Klaus Davi su Youtube, la showgirl non risparmia critiche all'ex modella e moglie del presidente Sarkozy: "E' un’icona della sinistra snob, autoreferenziale e salottiera che consegna il paese alla destra ormai da decenni".

 

La Parrietti non ha gradito la battuta della première dame che si è detta imbarazzata di sentirsi italiana dopo la famosa battuta di Berlusconi su Obama "abbronzato". "La Bruni - osserva la presentatrice italiana - dimostra un atteggiamento ‘snobistico' e io che, pur senza esserlo, ho sempre avuto a che fare con il mondo dei nobili, ho imparato che una frase così ad un uomo come Carlo Caracciolo non sarebbe mai potuta scappare".

 

Carla Bruni sarà ospite del programma di Fabio Fazio, 'Che tempo che fa', ma Alba Parrietti è convinta che non approfitterà di questa occasione per chiedere scusa agli italiani. "Non tornerà sui suoi passi. Lei non è una donna che può chiedere scusa. Non è nel suo dna".

 

E ancora: "Trovo contraddittorio e schizofrenico il comportamento della signora Sarkozy sulla questione del terrorismo. Se non ricordo male la famiglia Bruni Tedeschi si trasferì a Parigi per un problema legato alle Brigate Rosse. Io, che sono stata sempre di sinistra e ho anche firmato, a suo tempo, per la liberazione di Adriano Sofri, non credo che la first lady di Francia sia la più adatta a dire che la terrorista Marina Petrella non debba fare ritorno in Italia".

 

"Allora - si domanda la Parietti - perchè non è rimasta in Italia, coerentemente con il rischio per la vita che questo comportava? È molto facile parlare quando si ha, da privilegiate, la possibilità di fare l’emigrante di lusso. Oggi sarebbe molto più credibile. Quando hai avuto un figlio o un parente ucciso in una scorta sei molto meno disposto a fare certi tipi di discorsi di grande perdono".

 

Non manca la stoccata anche alla coppia presidenziale: "L’abbinata Bruni-Sarkozy è perfetta. Sono due narcisi che si rispecchiano perfettamente e hanno trovato un perfetto accordo, sono speculari e rendono perfettamente l’idea di una coppia vincente, molto simile a Jacqueline e a John Kennedy".

 

"Lei - ha poi aggiunto la showgirl - in particolare è una donna camaleontica. Ma fa le cose con eleganza, con classe. Gestisce bene questi suoi cambi di personalità. Prima dava l’immagine della ruba uomini, poi a Telethon sembrava una uscita dal collegio delle suore orsoline, mentre oggi interpreta, con efficacia, il ruolo della first lady. È molto persuasiva, ma non hanno nulla a che vedere con lo stile ‘Obama', non c’entrano nulla. Al contrario in Obama - ha sottolineato Parietti - si identifica chiunque: il suo claim è io posso farcela, è un portatore di un segnale di speranza. Ma nessuno può, onestamente, identificarsi nel percorso di Carla Bruni".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web