L'attore attualmente è al cinema con 'Diverso da chi?', dove interpreta ancora un giovane gay. "Baciare un uomo fa impressione, ma solo perchè è fisicamente strano. Non credete, infatti, che girare una scena di nudo a cavallo sia più semplice" racconta
Roma, 20 febbraio 2009 - Luca Argentero dopo essersi spogliato per un sexy calendario adesso si spoglia per esigenze di copione. L’attore interpreta il ruolo di uno studente politicamente impegnato nel nuovo film di Michele Placido dedicato al Sessantotto.
"Ci sono molte scene in cui non avrò niente addosso”, ha dichiarato al mensile 'Cosmopolitan'. Argentero, però, non fa della bellezza "una ragione di vita. Più che narcisista mi definirei salutista. A 30 anni non puoi proprio essere fuori forma", spiega.
Più che sex symbol si definisce gentiluomo: "Preferisco parlare di galanteria, che è un po' il saper essere uomini nel senso più romantico del termine".
Nella sua ultima pellicola 'Diverso da chi?' Luca Argentero veste ancora una volta i panni di un ragazzo gay nel film dopo la precedente prova nel dramma di Ferzan Ozpetek 'Saturno contro'. Ma questa volta si tratta di una commedia brillante: "Sono un aspirante sindaco in una città conservatrice del nord. Inaspettatamente vinco le primarie e me la devo vedere con una donna".
E a proposito delle scene d’amore omosessuale, Argentero dice: "Bè, baciare un uomo fa impressione, ma solo perchè è fisicamente strano. Non credete, infatti, che girare una scena di nudo a cavallo sia più semplice".