A scatenare il 'violento' litigio un sms di un'altra donna mandato al cantante e 'intercettato' dalla fidanzata. Secondo gli amanti del gossip, però, i due si sarebbero riconciliati
Los Angeles, 5 marzo 2009 - Il cantante Chris Brown rischia nove anni di carcere per aver picchiato la fidanzata e collega Rihanna durante quello che la polizia ha descritto come “un litigio brutale”. Un tribunale di Los Angeles lo ha formalmente incriminato per una serie di accuse, tra cui minacce e aggressione aggravata, sulla base del rapporto degli agenti. Altrimenti il cantante diciannovenne potrebbe cavarsela con otto mesi di carcere e quattro anni di libertà vigilata.
Il litigio sarebbe stato provocato da un messaggio di un’altra donna, ricevuto dal cellulare di Brown e “intercettato” da Rhianna. La foto del volto tumefatto della cantante, 21 anni, ha fatto il giro del mondo. Malgrado tutto, a detta del mondo del gossip i due si sarebbero riappacificati. Una fonte vicina alla coppia ha infatti rivelato a People che i due ora sono tornati insieme.
"Chris appare riflessivo e molto dispiaciuto per quello che è successo, ma è anche molto contento per essere tornato con la donna che ama”, ha detto la fonte. Pare che il ragazzo pentito abbia chiamato la bella Rihanna nel giorno del suo compleanno, il 21 febbraio, per farle gli auguri e abbiano poi deciso di vedersi. Da lì è ricominciata la storia d’amore interrotta dal furibondo litigio avvenuto l’8 febbraio in macchina in un parcheggio di Los Angeles. Il cantante, anche lui stella dell’R&B, si era costituito la sera del fattaccio, ma è stato rilasciato dopo aver pagato una cauzione di 50mila dollari (39mila euro).