Al portale Gay.it il montenegrino vincitore del Gf9 confida: “Non c’entrano le mie origini rom, ma nel mio Paese gli omosessuali se la passano male", "Non li disprezzo ma se fossimo tutti gay non ci sarebbe più la procreazione"
Fano, 14 maggio 2009 - Ha vissuto mesi sotto lo stesso tetto con una ragazza lesbica. Eppure Ferdi, il vincitore del Grande Fratello 9, non ha cambiato idea sull' omosessualità. In un’intervista al portale Gay.it, il montenegrino di origini Rom ha spiegato che nel suo Paese “i gay se la passano male” e che “l’omosessualità, da credente non la vedo bene, perché penso che sia contro natura e contro Dio, perché non c'è possibilità di procreare. Ma riconosco che come tutte le persone amate e soffrite allo stesso modo”.
"Io sono per il vivi e lascia vivere", spiega Ferdi a Gay.it specificando però che “Dio ha creato l'uomo e la donna, e per questo l'omosessualità è contro natura anche per la Bibbia. Sono credente e la penso così”. E alla domanda che chiedeva se le sue convinzioni fossero anche quelle del suo popolo, il cuoco di Pesaro risponde: “Questa è la mia idea e non quella del mio popolo".
"Io non disprezzo i gay, anzi a volte penso che amare per voi sia un atto di coraggio. Ma se fossimo tutti gay non ci sarebbe più la procreazione, l'unione naturale è tra uomo e donna, per me questa è la normalità - continua Ferdi - la perfezione sta nel maschio e nella femmina, i gay sono uno sbaglio della natura”. A nulla è servita la convivenza forzata con Siria De Fazio, la ragazza lesbica dichiarata anche lei concorrente di questa edizione, una presenza che Ferdi giudica comunque “una grande occasione di crescita. Lei mi ha aiutato a capire molte cose".