I vertici delle aziende ammettono di partire per le ferie senza portarsi dietro il pc e di pensare solo a mare diverimento, meglio se insieme a una bellissima come la showgirl argentina
Roma, 13 giugno 2009 - La crisi? Rimane a casa, insieme alla borsa dei documenti, il portatile e tutte le ansie del lavoro. I super manager e gli imprenditori non vogliono sentirne parlare di lavoro e preoccupazioni durante le ferie, durante le quali trovano spazio solo mare, mondanità e divertimento. Lo rivela un’indagine del mensile Playboy condotta attraverso 110 interviste a manager, capi d’azienda e imprenditori, a cui è stato chiesto di parlare del loro rapporto con le vacanze.
Ma come deve essere la vacanza da sogno per i manager? La parola d'ordine sembra essere “mare” ( il 20% già s’immagina in “una spiaggia tropicale con palme e sabbia bianca e il 16% dice che va bene “qualunque posto purche’ ci sia il mare”). Certo, i tanti impegni e la fitta agenda lavorativa impongono di organizzare le ferie “all’ultimo minuto senza programmare nulla” (47%), ma cade il mito del manager che anche in vacanza non “stacca la spina”, e in spiaggia ci si va rigorosamente senza pc o palmare.
Non a caso la maggior parte degli intervistati associa la parola “vacanza” a “divertimento, mondanità e trasgressione” (26%), “relax e ozio” (21%) e il vero sogno è trascorrerla in compagnia di Belen Rodriguez (52%), Caterina Balivo (49%) o Elisabetta Canalis (44%). E a dimostrazione del fatto che “in vacanza bisogna staccare”, alla domanda “qual l’imprevisto” che potrebbe rovinarle la vacanza, nessuno ha citato scioperi, agitazioni o crolli del mercato, ma “perdere l’aereo o sbagliare il giorno dell’imbarco” (61%) o “prendersi un’insolazione dopo il primo giorno di mare” (58%).
Dove si svolge una “vacanza perfetta”? Sicuramente il mare rimane nel cuore dei vacanzieri e manager e imprenditori non sono certo un’eccezione alla regola (uno su tre, tra chi pensa alle spiagge tropicali, come fa il 20% e chi dice che va bene qualsiasi luogo, basta che sia sul mare, come sostiene il 16%). Il mare è importante, ma il posto deve essere alla moda e trendy (29%). Solo il 9% sceglie una grande metropoli dove non conosce nessuno e ancora meno sono quelli che optano per una città d’arte (7%).
Per tutti l’importante è “staccare la spina”, allontanarsi quanto più possibile dallo stress del lavoro e godersi al meglio la vacanza. Ecco allora che gli intervistati associano alla parola vacanza soprattutto “divertimento, mondanità e trasgressione” (26%) oppure relax e ozio (21%). Starsene al mare in panciolle o divertirsi alla grande in una localita’ chic sono le due opzioni preferite, anche se non mancano quelli per cui le ferie devono essere all’insegna del “viaggio e della scoperta” (18%), dello “sport e dell’avventura” (16%) o dell’arte e della cultura (13%).
Certo che se in vacanza bisogna staccare, fino all’ultimo si è immersi nel lavoro e nei problemi, come dimostra il fatto che sono in pochi a organizzare e programmare le ferie con largo anticipo (25%), quasi la metà, infatti dice di ridursi “all’ultimo minuto senza programmare nulla” (47%). Addirittura il 16% delega ad altri ogni decisione e si aggrega all’ultimo minuto.
E se vacanza vuol dire lasciarsi alle spalle la crisi e tutte le preoccupazioni e gli stress che comporta, allora è fondamentale la scelta della persona o delle persone con cui partire. L’ideale, per assicurarsi il massimo stacco è andare in vacanza “con il migliore amico” (38%), che viene preferito persino alla partner e alla famiglia, indicate solo” dal 19%. Per chi cerca uno stacco totale, poi, niente di meglio che partire “da soli” (15%). A parte il costume la vacanza perfetta non prevede un look prestabilito, infatti la maggior degli intervistati dichiara di “vestirsi come durante il resto dell’anno” (28%) o in modo casual e dando spazio al comfort (23%).
E se tutti sognano di trascorrere una splendida vacanza con una bellissima donna al proprio fianco, i vertici delle aziende non sono certo da meno. La più desiderata? Belen Rodriguez (52%), che supera, anche se di poco Caterina Balivo (49%) o la sempre amatissima Elisabetta Canalis (44%). A chiudere la top five delle bellezze tv con cui si condividerebbe volentieri l’ombrellone ci sono Eleonora Daniele (37%) e Cristina Del Basso del GF9 (32%).
Manager e imprenditori stilano anche una classifica degli imprevisti che potrebbero rovinare le ferie. Al primo posto c’è “perdere l’aereo o sbagliare il giorno dell’imbarco” (61%), mentre la seconda piazza prevede il “prendersi un’insolazione dopo il primo giorno di mare” (58%). Gradino più basso per il podio della sfortuna è “trovare brutto tempo durante tutti i giorni di vacanza (54%). Seguono la perdita dei bagagli (smarriti o rubati) con il 49% e la scoperta, "una volta arrivati, di non avere soldi sulla carta di credito" (42%).
A chiudere la non augurabile top ten ci sono albergo/località di vacanza non rispondente alle aspettative (37%), la casa di villeggiatura/camera d’albergo con vicini molesti (33%), un’emergenza lavorativa che costringe a interrompere le vacanze (30%), “subire un infortunio fisico e non durante le vacanze (26%), litigare con il partner/i compagni di viaggi (22%), rimanere per ore e ore in coda sull’autostrada (16%).