Il giudice incaricato di seguire l’amministrazione del patrimonio del cantante ha dichiarato di voler istituire uno speciale "curatore patrimoniale" che rappresenti gli interessi dei tre figli del re del pop. Definitivi i risultati dell'autopsia, ma la polizia li tiene segreti. Manca l'accordo, il concerto tributo da Londra slitta in Austria
Los Angeles, 11 agosto 2009 - L'eredità di Michael Jackson è destinata a far parlare, si profila un nuovo colpo di scena. Il giudice incaricato di seguire l’amministrazione del patrimonio del cantante, riporta oggi il Los Angeles Times, ha dichiarato di voler istituire uno speciale "curatore patrimoniale" che rappresenti gli interessi dei tre figli del re del pop - la cui tutela è ora affidata alla nonna Katherine - e ne garantisca lo status di eredi del suo impero musicale.
Il giudice della Corte Suprema Mitchell Beckloff ha reso nota questa possibilità nel corso di un’udienza, durante la quale è stata sancita l’approvazione dell’accordo da 60 milioni di dollari tra la Columbia Pictures, la società produttrice del tour londinese AEG Live e gli amministratori dei beni di Michael Jackson per realizzare un film con le immagini delle prove dei concerti. Lo scopo di nominare un amministratore esterno, secondo il giudice, è quello di evitare dispute tra gli amministratori del patrimonio e Katherine Jackson, che potrebbe non agire nell’interesse dei figli del cantante.
Il testamento del 2002 stabilisce che il patrimonio di Jacko - stimato in diverse centinaia di milioni di dollari - venga ripartito tra la madre del cantante, i suoi tre figli e alcuni istituti di beneficenza, e nomina John Branca e John McClain come esecutori testamentari.
La decisione del giudice Beckloff arriva in seguito ad alcune dispute sorte fra gli amministratori del patrimonio e la madre dell’artista, che recentemente si era opposta ad alcune proposte di merchandising. In particolare, Katherine e i suoi avvocati avrebbero proposto alcune clausole che finivano per sminuire il peso della AEG Live, facendo così fallire le trattative. Un atteggiamento, secondo quanto riportato, fomentato anche dal padre del cantante, Joe Jackson, secondo cui la AEG avrebbe in passato sottoscritto un accordo con il medico di Jackson, il dottor Conrad Murray, per convincere a ogni costo il re del pop a esibirsi nel titanico tour londinese.
SEGRETO SUI RISULTATI DEFINITIVI DELL'AUTOPSIA
Il rapporto conclusivo sull’autopsia di Micheal Jackson è pronto, ma i risultati sono stati "secretati" dalla polizia di Los Angeles. È stato l’ufficio del coroner della città californiana a rivelare che gli inquirenti gli hanno chiesto di non rendere pubblico il rapporto che dovrebbe fare chiarezza sulle cause della morte per arresto cardiaco della popstar il 25 giugno.
Gli inquirenti stanno cercando di determinare se qualcuno debba essere considerato responsabile della morte di Jackson ed avrebbero stabilito, secondo fonti della polizia, che fu il medico personale del cantante Condrad Murray a somministrare, nelle 24 ore precendenti alla morte, il potente anestetico a base di Propofol che avrebbe provocato l’arresto cardiaco.
LE ULTIME PROVE DI JACKO DIVENTANO UN FILM
Il 30 ottobre uscirà il film "This Is It" con le prove dei concerti che Michael Jackson avrebbe dovuto tenere a Londra. Lo ha deciso un tribunale di Los Angeles che ha autorizzato la società Aeg Live, produttrice del tour a far uscire il film dopo il via libera degli amministratori dei beni della popstar morta il 25 giugno scorso, e della madre del cantante, Katherine Jackson. Per acquisire i diritti la Sony avrebbe sborsato 60 milioni di dollari.
A VIENNA, A SETTEMBRE IL PRINCIPALE TRIBUTO A MICHAEL
E' prevista un’audience di un miliardo di persone per il tributo a Michael Jackson in programma a Vienna nella seconda metà di settembre. Lo ha annunciato l’organizzatore dell’evento, Georg Kindel della “World Awards Media GmbH”, sottolineando che sarà il più importante spettacolo dedicato al re del pop.
L’evento, perché di questo si tratta, dovrebbe essere ospitato nei giardini del castello di Schoenbrunn e sarà trasmesso in mondovisione. I biglietti, il cui prezzo non è stato ancora comunicato, saranno messi in vendita a partire dal 20 agosto prossimo sul sito tribute2009.com.; 85mila saranno i posti disponibili.
Alla lista degli ospiti che parteciperanno al tributo fiume (previste tre ore di musica) in onore di Michael Jackson sta lavorando lo stesso fratello del cantante, Jermaine. U2, Lionel Richie e Whitney Houston sono alcuni dei nomi di gruppi e cantanti, citati dalla stampa austriaca, che dovrebbero salire sul palco per ricordare “Jacko”, morto improvvisamente a Los Angeles il 25 giugno scorso.
In un primo tempo il concerto-evento si sarebbe dovuto tenere a Londra, il 29 agosto prossimo, in occasione del 51 compleanno di Michael, ma poi si è optato per Vienna perché il re del pop “amava la capitale austriaca e il castello di Schoenbrunn”, ha spiegato Jermaine al “Larry King Live” di venerdì scorso.
Gran parte dell’incasso verrà devoluto alla Larry King Cardiac Foundation, organizzazione non profit che si occupa di pazienti cardiopatici indigenti.
In realtà pare che gli appuntamenti di Londra previsti per il 29 e il 30 agosto all’arena O2 siano saltati perché gli organizzatori non sono riusciti a raggiungere un accordo definitivo con gli artisti invitati al tributo. Tra gli ospiti che si sarebbero dovuti esibire sul palco dell’arena spiccavano i nomi di Justin Timberlake, Leona Lewis, Stevie Wonder i membri della famiglia Jackson. All’inizio si era vociferato anche di Madonna, ma c’era stata un’immediata smentita.
Di fronte al no di alcuni degli interessati l’AEG, l’organizzatrice dell’evento, ha dovuto rimandare i concerti a data da destinarsi. E dopo le polemiche tra la famiglia Jackson e la stessa AEG, che aveva organizzato il tour di 50 concerti per il ritorno di Jackson sul palco, non e’ certo quando il tributo londinese potra’ avere luogo. ‘’Potrebbe non essere prima dell’anno prossimo - ha detto al Times una fonte vicina agli organizzatori - Non volevamo organizzare qualcosa di affrettato o al di sotto delle aspettative. Preferiamo aspettare per avere gli artisti migliori’’.