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“Su tutti i computer dei ragazzi abbiamo bloccato i nostri nomi. Non possono fare ‘Google’ su mamma e papà", spiega l'attore, aggiungendo: “Non voglio essere dipendente da cosa la gente pensa”
Roma, 30 gennaio 2012 - Essere genitori celebri ha i suoi svantaggi: Brad Pitt e Angelina Jolie hanno vietato ai loro sei figli di fare una ricerca sui loro nomi su “Google” e leggere ogni curiosità sulla coppia vip.
L’attore, 48 anni, ha spiegato: “Su tutti i computer dei ragazzi abbiamo bloccato i nostri nomi. Non possono fare ‘Google’ su mamma e papà”. Brad, che già nel film “Moneyball” aveva imposto un divieto simile alla figlia virtuale, ha aggiunto: “Non voglio essere dipendente da cosa la gente pensa”.
Continuano intanto le richieste da parte della folta prole - Knox, Vivienne, Shiloh, Maddox, Zahara e Pax, che hanno dai tre ai 10 anni - perchè la bella Angelina, 36, e Pitt, si sposino: “Riceviamo un sacco di pressione dai bimbi. Lo chiedono tanto”.
Ieri intanto i Brangelina sono stati fotografati sul red carpet della 18esima edizione dei premi Screen Actors Guild (Sag), il sindacato degli attori americani, che precedono gli Oscar, a Los Angeles. Lei in abito lungo e nero, lui in smoking.