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Rissa poco reale, Pierre Casiraghi in ospedale

Picchiato da un playboy per aver offeso alcune modelle

L'erede della casata monegasca era in compagnia del rampollo della dinastia greca di armatori Niarchos in una discoteca newyorkese dall'inviato Giampaolo Pioli

Pierre Casiraghi (Olycom)
Pierre Casiraghi (Olycom)

New York, 20 febbraio 2012 - Quel tremendo pugno in faccia che gli ha spaccato il naso mandandolo all'ospedale in una maschera di sangue non aveva nulla di regale. Il giovane principe Pierre Casiraghi, 24 anni, figlio di Carolina di Monaco insieme all'altro rampollo della dinastia greca di armatori Stavros Niarchos, 26, anche lui pestato malamente, hanno sperimentato sulla loro pelle il prezzo di una smargiassata alcolica fatta in una delle discoteche più alla moda di Manhattan. Se pensava di attrarre un gruppo di stupende modelle ventenne sedute al tavolo di un gruppo di playboy che di anni ne avevano quasi cinquanta, in realtà hanno provocato solo la compassionevole simpatia degli infermieri che li hanno portati al pronto soccorso di un vicino ospedale. Teatro della rissa notturna il 'Double Seven', il noto locale del Meatpaking Discrit.

Casiraghi, Niarchos e altri due giovani dell'alta società internazionale si avvicinano al tavolo di Adam Hock, 47 anni, famoso seduttore e titolare di un'altra discoteca che sta bevendo insieme al proprietario del 'Double Seven' Jeffrey Jah e alle supermodel Valentina Zalyaeva, Anja Rubik e Natasha Poly. Secondo alcuni clienti del locale, Pierre Casiraghi si avvicina e apostrofa le ragazze con un linguaggio non principesco, spingendosi addirittura a bere da uno dei loro bicchieri. Volano altri insulti verbali fino a quando il muscoloso Hock si alza dalla poltrona e a sangue freddo spiaccica Casiraghi contro un altro tavolo e stende sia Niarchos che gli altri due amici.

Nesuno ha chiamato la polizia, ma l'accusa di aggressione aggravata non si è fatta attendere. In tribunale ieri Hock si è giustificato davanti al giudice dicendo: "Ho solo cercato di difendere e proteggere gli ospiti del mio tavolo". Il legale di Casiraghi ha ribattuto che "la sua aggressione è stata improvvisa e senza la minima provocazione".

Il processo inizierà il mese prossimo. I tifosi delle notti newyorkesi si dividono. Qualcuno giudica eccessiva la reazione di Hock, ma altri non negano che il giovane Casiraghi e gli altri amici avessero un atteggiamento molto arrogante e provocatorio.

Sta di fatto che la 'rissa reale' nel night club con molti dei protagonisti che non avrebbero sicuramente superato la prova del palloncino e forse nemmeno il test antidroga, se da un lato mostra la brutalità di un buttafuori travestito da playboy, dall'altro segnala anche una 'stupidità reale' non a prova di vodka. Per la verità Jessica Hart, la top model ultima fiamma di Niarchos dopo Paris Hilton, si era buttata con coraggio nel tentativo di staccare Casiraghi e il suo fidanzato dalla furia di Hock, ma si è solo rotta il vestito.

Dall'altro lato del locale comunque la gente ha continuato a ballare. Fino alla prossima rissa vip.

Dall'inviato Giampaolo Pioli


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