Questo pazzo
pazzo mondo

A cura di
Matteo Leonelli
Single in the city
Fai il test
psicologico,
scopri te stesso
e incontra
single realmente
affini a te!
25/05/2007 23:56
CHAMPIONS / FESTA ROSSONERA

San Siro abbraccia i campioni
Galliani: "Superderby con l'Inter"

Grande coreografia al "Meazza", tra artisti e sputatori di fuoco la gloriosa sfilata delle Coppe rossonere. La gioia di Ancelotti e dei giocatori. Sugli spalti un altro striscione della discordia: una Coppa dei Campioni spezza uno scudetto tricolore

Tifosi milanisti a San Siro Milano, 25 maggio 2007 -  Grande coreografia al "Meazza" di San Siro per festeggiare la settima Coppa dei Campioni conquistata dal Milan. Dopo lo spettacolo di artisti e sputatori di fuoco le luci si abbassano nello stadio e in mezzo al campo vengono proiettate le immagini dei trionfi rossoneri con i sottofondi delle musiche di Gianna Nannini e Renato Zero. Dopo le immagini e' il momento delle coppe.

 

Musica epica per l'entrata in campo delle sei coppe dei campioni della gloriosa storia rossonera. L'ultima, la settima, arrivera' con una sorpresa. La miglior vittoria e' quella che conosce il rispetto per l'avversario sconfitto, il Liverpool. A San Siro risuonano le note di "You'll Never Walk Alone". Festa bagnata, festa fortunata: comincia a piovere. Il pubblico di San Siro e' in piedi, passerella trionfale per ogni componente del gruppo rossonero, tecnici e giocatori.

 

Tra gli striscione esposti in occasione della Festa Rossonera per la settima Champions League, e' apparso anche uno striscione in cui una Coppa dei Campioni spezza uno scudetto tricolore.

 

Dopo essere uscito dal sottopassaggio tenendo una delle "orecchie" della Champions League - l'altra la teneva capitan Paolo Maldini, Carlo Ancelotti ha preso il microfono per ringraziare tutti. "A nome della squadra volevo ringraziare tutti i dipendenti della societa', anche quelli che hanno fatto un lavoro oscuro, li ringraziamo di cuore con grande affetto" dice il tecnico di Reggiolo che poi ringrazia anche i dirigenti "Braida, Gandini a Galliani che ci sono stati vicini nei momenti di difficolta'" dice, "ma il ringraziamento piu' grande va al perosnaggio piu' importante a colui che da tanti anni ci guida con tanto affetto e passione.

 

Tutti noi dobbiamo essere grati a Silvio Berlusconi" sottolinea Ancelotti che poi rivolgendosi al pubblico rossoneso presente a S.Siro dice: "A Voi vi ho lasciato in fondo perche' con voi voglio fare una cosa particolare: ci avete seguito con tanto affetto, con tanta passione e ci avete dato tanta forza - dice -, quando abbiamo vinto la Coppa a Manchester ho tenuto nelle orecchie e nel cuore una canzone che vorrei cantare adesso insieme a voi: "Ale', ale', Milan ale'. forza vincerai non ti lasceremo mai". Poi tutti quanti fanno il giro del campo con le sette Coppe dei Campioni sulle note di "We are the Champions" dei Queen.

 

Filippo Inzaghi e' stato l'eroe della notte di Atene. Con i suoi due gol il Milan ha vinto la sua settima Champions League. "Mi fa piacere ma senza il Milan non sarei riuscito a fare quanto e' successo" dice con un filo di voce ai microfoni di Sky Sport. "A Monaco dopo un'andata difficile abbiamo preso consapevolezza di poter vincere la Coppa" dice "Pippo-gol" che sull'augurio del presidente Berlusconi di fare una doppietta, racconta: "me l'ha detto lunedi' prima della partenza, per fortuna ci ha preso".

 

Paolo Maldini, che si opererà al ginocchio martedì,  parla della sua ennesima Coppa del Campioni, una competizione per la quale conviene continuare a giocare e soffrire. "Se giocassi in una squadra di un livello inferiore, per queste competizioni sarebbe diverso, ma il Milan e' una grande squadra" dice. Sulla terza generazione dei Maldini in rossonero, il capitano aggiunge: "Ai miei figli posso augurare solo una vita ed una carriera come la mia, ma la scelta e' loro".

 

"Magari possiamo organizzare un derby tra campioni d'Europa e campioni d'Italia prima dell'inizio del campionato...". Cosi' Adriano Galliani smorza le polemiche al termine della festa milanista a S. Siro. Il vice presidente rossonero ha scelto la canzone finale "I migliori anni della nostra vita": "L'ho scelta io, perche' e' quello che sta accadendo ai tifosi rossoneri. E' stata una liberazione dopo un anno di sofferenze estreme. Una liberazione con la magia della pioggia".

 

Piove durante la festa "una pioggia purificatrice come con il Manchester. Bellissimo. Ho il ricordo di quella partita, continuo a vederla su dvd. Credo sia stata la miglior partita in assoluto del Milan di sempre". Dal passato al futuro: "Con Berlusconi alla presidenza sono stati venti anni splendidi. Fino a quando ci sara' lui il Milan continuera' a vincere con o senza Ronaldinho".

 

PORTALI CITTADINI
  BOLOGNA >   FIRENZE >   MILANO >