Miriam Leone, Miss Italia 2008, racconta in un'intervista le sue emozioni durante il concorso di Salsomaggiore e i suoi propositi per l'inizio di una nuova carriera
Salsomaggiore, 15 settembre 2008 - La rossa che non c’era. E adesso tutti la vogliono. Miriam Leone, Miss Italia 2008, seduta fra il quasi centenario Mirigliani e tante promesse (cinema, teatro, tv...) scorre la rassegna stampa sul tavolo del Palacongressi di Salsomaggiore, e le scendono lacrime. "Tutti questi giornali che parlano di me… oddio, che cosa ho fatto…?!".
Rossa, l’unica fra cento: rossa rossa?
"Da quando avevo 16 anni mi tingo i capelli. La base è castana chiara ramata, ho sempre voluto accentuare la tonalità del rame".
Single: vero o falso?
"Vero, l’ho, pardon, ci siamo lasciati a dicembre 2007, proprio prima che venissi eletta Miss Prima dell’Anno. Mi ha chiamato subito sabato sera. Ci siamo detti arrivederci".
Quanti Sms ha ricevuto dopo la corona?
"In un paio d’ore 220".
La prima sensazione, al risveglio dalla lunga notte?
"Incredulità, o incoscienza… mi sono toccata il collo e ho sentito il ciondolo d’oro e diamanti che mi hanno dato la sera prima. Allora ho detto: è vero. Mi sono girata e sul comodino c’era la corona appoggiata sopra lo scettro. Tutto vero. E’ come se avessi ritrovato la scarpetta di Cenerentola: solo allora ho capito di essere diventata una principessa".
E l’altra notte, a caldo, invece?
"Mi sentivo immobile mentre tutto ruotava intorno a me: numeri, Carlo Conti che diceva finisce… continua, ho alzato gli occhi e mi sono vista piombare in testa la corona. Un ciclone di emozioni e io nel mezzo. Addirittura in queste ore non riesco nemmeno a mettere a fuoco il passato prossimo, vedo solo questo grande presente allargato oltremisura".
I Mirigliani non vogliono misure sulla carta da visita delle miss: adesso si possono dichiarare.
"89, 60, 90. Altezza 1,73. Peso: 56 chili".
Piatto preferito?
"Melanzane alla parmigiana. Sono di buon appetito".
A 23 anni qualcuno ha detto che una Miss è «vecchia»…
"Solo adesso ho voluto partecipare. Sarò fatalista, ma sentivo che se non l’avessi fatto avrei avuto questo rimpianto per tutta la vita".
Il motivo della partecipazione allora?
"Avevo voglia di rinascere. E sono rinata, in un modo che mai mi sarei immaginata così esplosivo".
Per chi vota, Miriam?
"Il voto è segreto no? Ma voto sempre, non sono mai stata un’assenteista".
Allora: se dovesse scegliere fra Obama e McCain?
"Obama… che oltretutto è anche un bell’uomo. Chiaro adesso?".
Che cos’è il potere per lei?
"Sabato sera mi sono sentita potente ad avere un microfono in mano e parlare".
Pregi e difetti?
"Romantica da morire, chiacchierona, piango spesso".
L’hanno definita l’anti-velina, una ragazza moderna modello “Sex and the City”: potrebbe essere?
"Non direi proprio, a parte il fatto che la sera mi piace prendere l’aperitivo con gli amici. Per il resto non frequento discoteche perché lì dentro non si può parlare, preferisco i caffè letterari e i cineforum".
Propositi imminenti.
"Laurearmi in Lettere, mi mancano due esami soltanto. E continuare la mia collaborazione a Radio Etna Express. ma anche un bel viaggio, in un paese lontano".
Fuori subito: speravi mai di vincere tutto?
"Mai, ovvio. Anzi, ho vissuto giorni di amarezza e tristezza, vedevo tutte quelle ragazze in gara e io seduta da una parte, che rabbia! Ma la fortuna è arrivata tutta in una sola notte e la Madonna che ho pregato tanto mi ha aiutato".
L’attrice e l’attore preferiti?
"Giovanna Mezzogiorno fra le italiane. Straniere? Nicole Kidman e Audrey Hepburn. I tipi alla Clooney, e Sean Connery".
Annalisa Siani