Notizie locali Bologna / Modena / Pesaro / Rimini / Firenze / Arezzo / La Spezia / Prato / Milano / Bergamo / Lodi / Monza Brianza Tutte le città

Genio & artigianalità è Pitti Uomo

Un salone di emergenti, blogger e grandi ritorni

Genio & artigianalità è Pitti Uomo
Genio & artigianalità è Pitti Uomo

FIRENZE VERSUS Tokyo con tutta la forza delle collezioni di ricerca japanise style. Ma anche recupero della manualità artigianale con la “fabbrica lenta” e i vecchi telai pieni di nostalgia e fascino di Giovanni Bonotto. E poi le idee di due new performer come Andrea Pompilio e Emiliano Rinaldi, ma anche il rilancio di Valentino Uomo (forse con sfilata a Palazzo Corsini) con l’energia di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. E ancora la romantica invenzione delle borsette-libro della francese Olympia Le-Tan, che sarà la star di Pitti W e la rivelazione in anteprima mondiale de “La Pretiosa di Leonardo”, la borsa di Gherardini ispirata a un disegno originale del da Vinci ed esposta la sera del 10 gennaio 2012 in un location suggestiva, per esaltare questa chicca rinascimentale portata alla luce dalla famiglia Braccialini.

UN OGGETTO ad alto tasso di artigianalità che sembra essere una delle parole d’ordine dell’81° Pitti Immagine Uomo in scena alla Fortezza di Firenze dal 10 al 13 gennaio prossimo e presentato ieri a Milano dai vertici del salone che anche quest’anno attende più di 23.000 buyers (i marchi in fiera saranno come sempre 1000 per un vero kolossal del lifestyle). «Da un’inchiesta tra 150 aziende è emerso che fino a settembre scorso le cose per la nostra moda sono andate molto bene, con picchi di eccellenza nelle esportazioni in America e Far East e promesse luminose in Brasile e Cina - ha spiegato Gaetano Marzotto presidente di Pitti Immagine - Invece ora c’è una stasi tremenda nei negozi. Per questo c’è bisogno di tutto l’impegno del nuovo Governo e in particolar modo del neoministro Corrado Passera che deve intervenire immediatamente nel sostegno all’export che dopo la soppressione dell’Ice ci preoccupa moltissimo». Un appello questo di Marzotto condiviso in pieno da Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine, già in volo per la presentazione oggi a New York e poi a Londra, Parigi e Madrid. «Le domande di adesione alla nostra fiera sono sempre numerosissime - spiega Napoleone - specie dall’estero e noi continuiamo molto ad investire nella promozione per sostenere le medie e piccole aziende italiane». Le speranze arrivano tutte dai nuovi mercati come l’India e anche il Kazakistan «dove spendono come pazzi, specie gli uomini», dice Marzotto.

INTANTO ecco che Pitti Uomo affila le armi e si conferma piattaforma internazionale di grandi anteprime: come la linea Herno Laminar realizzato dal designer Errolson Hugh, il lancio di McQ contemporary line di Alexander McQueen che non ha mai partecipato ad una fiera, il ritorno in campo di Graziano Gianelli coi capispalla d’avanguardia di Up To Be, Tonello che reinterpreta il classico alla Cannoniera, la prima partecipazione di Jimmy Choo e di Andrea Incontri con la speciale capsule per Schneiders, il rientro di Pepe Jeans, lo svelamento di Chevignon Heritage firmata da Milan Vukmirovic.

PER LA SECONDA edizione di “Vestirsi da uomo” si sceglie Villa Favard nuova sede di Polimoda con l’estro di Marc Ascoli, per gli special project c’è nientemeno la fashion house dello storico couturier della regina d’Inghilterra, Hardy Amies, che porta a Firenze lo charme di Savile Row. Nasce anche Make, sezione di nicchia dedicata all’artigianato di qualità e al fatto a mano che tanto torna di moda, mentre al Lyceum va in scena lo stile emergente della Japan Fashion Week.
«Il tema della prossima edizione sarà It’S Graphics Now! - spiega Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Immagine e infaticabile esploratore di talenti - e la comunicazione visiva di 14 giovani graphic designers internazionali invaderà la Fortezza con un lavoro colorato e di forte impatto emotivo».
Come sempre anteprima assoluta della manifestazione la rassegna Firenze-4Ever promossa da Luisaviaroma.com: Andrea Panconesi stavolta abbina ai fashion blogger scatenati tra le location storiche fiorentine anche i music blogger, dal 5 al 7 gennaio 2012.
Tra i segni del cambiamento anche la grafica dei loghi di Pitti Uomo, Bimbo e Filati con l’esaltazione dell’esagono e dei vari colori, e su tutto il buon avvio della Fiera Digitale e le speranze che arrivano da e-Pitti.com, come racconta l’ad Francesco Botttigliero che ha annuciato l’attivazione dei temporary shop dentro gli showroom on line.

Eva Desiderio

4 0 4 .
il Sondaggio

La Lega deve uscire dal Parlamento?


  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by