Notizie locali Bologna / Modena / Pesaro / Rimini / Firenze / Arezzo / La Spezia / Prato / Milano / Bergamo / Lodi / Monza Brianza Tutte le città

Valli nell’Olimpo dell’Haute Couture

Lo stilista accolto come membro effettivo della Chambre Syndacale

Valli nell’Olimpo dell’Haute Couture
Valli nell’Olimpo dell’Haute Couture

“GIAMBA” ha vinto la gara più bella della sua vita: non è più membro invitè della Chambre Syndacale de la Haute Couture parigina ma membro effettivo. La sua maison, fondata nel 2005 e al debutto nell’alta moda come stilista indipendente solo nel luglio scorso, è alla pari di Chanel, Dior e Givenchy, perla nell’olimpo dell’eleganza, faro di stile e di esclusività. Valli l’alta moda ce l’ha nel sangue e questa notizia strepitosa ne è la conferma più bella.

E CHISSÀ quante invidie per questo stilista, romano di 45 anni ormai pariginissimo, bruno e sorridente sempre con la collana di perle al collo, unico italiano ad entrare da proprietario di una maison in questa cerchia ristrettissima. Pochi protagonisti, nomi stellari, che si contano sulle dita di una mano, maestri di un’eleganza unica e sofisticata, per poche donne al mondo ma desiderata da tutte.
Non è stato facile arrivare a questo traguardo, dopo anni durissimi di lavoro e di sfide anche azzardate, fidando solo sull’idea e sul coraggio, prima da esploratore di tendenze con l’enfasi esagerata delle forme poi come talentuoso interprete del moderno pret-à-porter che torna a vendere nelle boutique faro e poi il tuffo nella couture vera, con l’azzardo di una collezione costosa e super raffinata come quella applaudita a luglio scorso, 45 modelli sontuosi tra fiocchi, cappe di magia e magnifici pizzi. «Senza fatica, senza tempo e senza età, così deve essere l’alta moda» ci ha detto Valli a luglio alla fine del defilè mentre era sommerso dagli applausi e dai Bravo! «E poi basta con la massificazione, torniamo ai pezzi unici e ricercati, e basta con certa alta moda diventata solo spettacolo e vetrina di profumi e rossetti».

E DEVE ESSERE stato duro arrivare a figurare a pieno titolo nel calendario delle giornate dell’Haute Couture: basta pensare che Valentino, che da anni e anni sfila a Parigi, così come Giorgio Armani che da varie stagioni porta qui il suo Armani Privé sono ancora membri correspondant in quanto atelier stranieri, con sede a Roma e a Milano. Giamba, come tutti chiamano da sempre il coraggiosissimo stilista che ha alle spalle una splendida gavetta fin da giovanissimo con Roberto Capucci, Fendi, Krizia e Emanuel Ungaro che lo ha formato con spilli e forbici, coglie un successo pieno e meritato, dopo la prova d’autore di luglio scorso davanti a 200 persone tra cui moltissimi vip sedute lungo la Galerie de la Madelaine, con le amate giovanissime socialites a fare il tifo per Vallì come ormai lo chiamano a Parigi, per quei suoi vestiti di sogno e di passione. «Pensare di essere stato considerato all’altezza di questo, a soli sei mesi dalla mia prima sfilata, rende questa notizia dell’ingresso nella Chambre ancora più unica» ha commentato lo stilista. «Questa nomina – ha aggiunto - mi conferma nella scelta della mia visione professionale e dell’indipendenza del mio cammino. Poter esprimersi su due mondi paralleli, il Pret-a-porter e la Haute Couture è una bellissima opportunità». Il prestigioso riconoscimento, conferito dalla Commissione per la moda presso il ministero francese dell’Industria, viene attribuito a un numero limitato di Maison sulla base di criteri stretti, che riguardono soprattutto la qualità del lavoro a mano e la realizzazione di abiti su misura.

I SUOI ABITI di haute couture nascono nell’atelier di rue Boissy d’Anglas, nel quartiere chic della Madeleine, dove si trova anche lo store, anche questo disegnato da Giamba e frequentato da amiche come Bianca Brandolini d’Adda, Delfina Delettrez Fendi, Tatiana Santo Domingo e principesse come Charlotte Casiraghi e Clotilde di Savoia. Lo stile Valli ha conquistato anche le dive del cinema, come Sarah Jessica Parker, Natalie Portman e Penelope Cruz.
«Entrare nella haute couture ora è forse per un creatore - ha aggiunto Valli - il più grande dei
riconoscimenti culturali in un Paese, la Francia, che non è il mio di origine, ma al quale ormai appartengo professionalmente, dove ho potuto esprimere la mia arte e che mi ha sempre sostenuto».


  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by